Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Shelly amplia la sua offerta per la smart home con Presence Gen4, un sensore capace di rilevare contemporaneamente fino a dieci persone senza ricorrere a una telecamera. Il dispositivo utilizza il radar a onde millimetriche per riconoscere la presenza e i movimenti di persone e animali domestici, consentendo di attivare automazioni domestiche senza registrare immagini. Presentato dopo la videocamera di sicurezza da 50 dollari lanciata dall’azienda, il nuovo prodotto punta a rendere più intelligente la gestione degli ambienti, con particolare attenzione alla riservatezza.
Tecnologia mmWave per rilevare persone e animali senza telecamere
Il cuore di Shelly Presence Gen4 è la tecnologia radar mmWave, che permette di individuare la presenza e i movimenti all’interno di una stanza o di uno spazio più ampio. A differenza dei sistemi di videosorveglianza tradizionali, il dispositivo non ha bisogno di acquisire immagini per rilevare ciò che accade nell’ambiente monitorato. Una caratteristica che lo rende interessante per chi desidera automatizzare la propria abitazione senza introdurre una telecamera negli spazi privati.
Il sensore è progettato per distinguere anche la presenza di animali domestici, offrendo ulteriori possibilità di personalizzazione. La sua funzione non si limita, quindi, a stabilire se una stanza sia occupata oppure vuota: il rilevamento può diventare il punto di partenza per attivare dispositivi e servizi in base a ciò che accade nell’ambiente.
Installazione flessibile e copertura fino a 650 piedi quadrati
Presence Gen4 può essere collocato su uno scaffale o su un tavolo sfruttando il supporto integrato. In alternativa, è possibile fissarlo alla parete per sfruttare meglio il suo campo visivo orizzontale di 140 gradi. Secondo quanto riportato da The Verge, il dispositivo può monitorare superfici fino a 650 piedi quadrati, equivalenti a circa 60 metri quadrati.
L’installazione richiede comunque una presa di corrente, perché il sensore viene alimentato attraverso un cavo USB-C. Si tratta di un elemento da considerare nella scelta della posizione, soprattutto quando si decide di montarlo in modo permanente. La flessibilità di collocazione consente comunque di adattarlo a stanze e ambienti con esigenze differenti.
Fino a dieci persone e zone di rilevamento personalizzabili
La capacità di rilevare simultaneamente fino a dieci persone rappresenta una delle caratteristiche principali del nuovo sensore. La tecnologia consente di gestire scenari nei quali più persone si muovono all’interno dello stesso spazio, superando il semplice rilevamento generico della presenza.
Un’altra funzione importante è la possibilità di configurare fino a dieci zone di rilevamento indipendenti. In questo modo, le automazioni possono essere associate a punti specifici della casa: una lampada, per esempio, può accendersi quando qualcuno si siede alla scrivania, mentre un sistema dedicato all’intrattenimento può attivarsi quando una persona prende posto sul divano.
Luci, riscaldamento e musica: come funzionano le automazioni
Presence Gen4 permette di avviare diverse automazioni quando una persona entra in un ambiente e di interromperle quando esce. Tra gli esempi citati da The Verge figurano l’accensione delle luci, del riscaldamento e del raffrescamento, oltre all’attivazione della musica. Il sistema può così contribuire a ridurre i consumi, evitando che determinati dispositivi rimangano in funzione quando non servono.
Il sensore offre anche la possibilità di includere gli animali domestici nel rilevamento oppure di regolare la sensibilità per ignorare gli oggetti che si muovono vicino al pavimento. Questa impostazione può evitare, per esempio, che il passaggio di un robot aspirapolvere faccia scattare automazioni non desiderate.
Compatibilità con i principali sistemi smart home e prezzo
Il dispositivo è compatibile con diversi ecosistemi per la casa intelligente, tra cui Google Home, Apple Home, Amazon Alexa, Samsung SmartThings e Home Assistant. Sul fronte della connettività sono supportati Wi-Fi, Bluetooth, Zigbee e Matter, caratteristiche che ne facilitano l’integrazione con dispositivi e piattaforme differenti.
Secondo The Verge, Shelly Presence Gen4 è disponibile dal 15 ottobre 2026 nello store online del produttore al prezzo di 84,99 dollari. L’arrivo presso altri rivenditori, tra cui Amazon e Best Buy, è previsto successivamente. L’assenza di una telecamera consente di gestire la presenza negli ambienti senza registrare video, mentre le zone configurabili e le numerose opzioni di connettività ampliano le possibilità di utilizzo nella smart home.
Fonte: The Verge