Eolico offshore, i 3 nuovi grandi progetti approvati dal MASE

Tre grandi progetti di eolico offshore sono stati approvati dal MISE. Ecco in quali località verranno costruiti, e che dimensioni avranno

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Una serie di nuovi progetti per l’eolico offshore made in Italy, tutti approvati dal MASE, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Con questi ultimi 3 grandi progetti, il numero totale di progetti presentati supera già quota 70, distribuiti nelle acque di Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia.

Questi progetti testimoniano l’impegno crescente verso fonti di energia sostenibile e rinnovabile, nonostante le sfide logistiche e finanziarie correlate alle installazioni offshore.

Eolico offshore, dove si trovano i nuovi progetti approvati dal MASE

Come riporta l’ANSA, il MASE ha di recente approvato tre progetti di energia eolica offshore, situati al largo di Marsala, tra Brindisi e Lecce e al largo di Manfredonia (Foggia).

Nel primo caso, il progetto al largo di Marsala è stato proposto da GreenIt, una joint venture tra Plenitude e Cdp Equity, insieme al fondo Ci Iv gestito da Copenhagen Infrastructure Partners. Questo piano prevede l’installazione di 21 turbine da 12 megawatt ciascuna, raggiungendo una capacità totale di 250 MW.

Nel secondo caso, l’azienda europea Galileo e la società barese Hope hanno ottenuto l’approvazione per la realizzazione di un parco eolico da 525 Mw, posizionato nel mare tra Brindisi e Lecce. Questo parco sarà invece composto da 35 pale da 15 Mw ciascuna.

Nel terzo caso, ovvero il progetto al largo di Manfredonia, Seaenergy ha presentato un progetto ambizioso per l’installazione di 68 turbine da 15 Mw, totalizzando così una capacità di 1.020 Mw. L’area di copertura si estenderà su 85 km quadrati, situati a una distanza compresa tra 10,5 e 16 km dalla costa.

Come precisa l’ANSA, le caratteristiche uniche del Mediterraneo, caratterizzato da profondità considerevoli, impongono che le turbine siano montate su piattaforme galleggianti ancorate al fondo del mare. Questa soluzione, se da un lato complica l’installazione, dall’altro comporta un aumento dei costi. Tuttavia, l’eolico offshore presenta il vantaggio di non impattare il paesaggio visibile dalla terra, grazie all’invisibilità delle pale, rispetto all’eolico terrestre.

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