La tecnologia del fotovoltaico in perovskite compie un nuovo passo avanti a livello di innovazione con questo pannello solare che, oltre a essere uno dei più grandi mai realizzati, è anche uno dei moduli “flessibili” più avanzati ed efficienti di sempre.
Fotovoltaico in perovskite, il pannello solare flessibile più efficiente di sempre
Progettato dalla Mellow Energy, spinoff dell’Istituto di Nuove Tecnologie Energetiche dell’Università di Jinan (Cina), il modulo fotovoltaico ML-Flex si disingue fin da subito per la sua leggerezza, pesando solo 2,04 kg, e per la sua scalabilità, con dimensioni di 1.200 mm x 1.600 mm x 1 mm. Ma non solo. Un’altra caratteristica distintiva di questa cella fotovoltaica è la capacità di offrire un’alta efficienza, nonostante sia un pannello “flessibile”.
Per chi non lo sapesse, un pannello solare flessibile è un tipo di cella fotovoltaica realizzata con materiali che le permettono di piegarsi fino a 30 gradi. Questo lo rende ideale per adattarsi a superfici curve o irregolari, offrendo al contempo una maggiore resistenza a urti e vibrazioni.
A livello di efficienza, fino a poco tempo fa, i pannelli solari flessibili non raggiungevano le stesse prestazioni dei moduli rigidi. Oggi, grazie ai progressi tecnologici, anche queste celle fotovoltaiche flessibili sono in grado di offrire livelli di efficienza comparabili a quelli delle controparti rigide.
Nel caso del modulo ML-Flex, tutte e cinque le versioni disponibili offrono un’efficienza di conversione energetica compresa tra il 13,5% e il 15,1%, con potenze che vanno da 260 W a 300 W. Inoltre, il modulo è progettato per funzionare in un ampio intervallo di temperature, da -40°C a 85°C, e presenta un coefficiente di temperatura operativo di -0,30%/°C, il che lo rende adatto a vari ambienti e applicazioni.
Applicazioni future: dai wearable ai BIPV
Grazie alle sue caratteristiche, questo pannello solare potrebbe essere facilmente applicato in una vasta gamma di ambiti e tecnologie, “dai dispositivi indossabili, ai prodotti solari portatili, dai veicoli elettrici (EV) ai droni (UAV) fino al fotovoltaico integrato negli edifici (BIPV)“, come ha dichiarato a pv magazine il CTO dell’azienda, Shaohang Wu.
Attualmente, la linea di produzione ha una capacità progettata di 100 MW per moduli rigidi, “ed è anche compatibile con la produzione di moduli flessibili“, ha spiegato Wu. L’azienda avrebbe inoltre comunicato che i moduli flessibili sono attualmente in fase di test di stabilità, mentre per quelli rigidi si starebbe lavorando per ottenere la certificazione IEC 61215 entro giugno. Sarebbero in corso anche verifiche di efficienza da parte di organismi terzi, i cui risultati sono attesi a breve.