Il 13 novembre 2024 la Cina ha segnato il suo 55° lancio orbitale dell’anno, portando in orbita il satellite oceanografico Haiyang-4 (01), il primo del Paese del Dragone, nonché uno dei più avanzati nella raccolta di dati ambientali sui mari e sull’ambiente.
Haiyang-4, un nuovo aiuto per monitorare gli oceani
Decollato dal Taiyuan Satellite Launch Center (Cina settentrionale) il 13 novembre tramite il razzo Long March 4B, il satellite Haiyang-4 è un felice caso di nomen-open (“Haiyang” significa “oceano” in cinese).
Infatti, il suo scopo è quello di monitorare gli ambienti marini raccogliendo dati essenziali non solo per migliorare le previsioni meteorologiche, ma anche per garantire la sicurezza della navigazione marittima e individuare fonti di inquinamento.
Dotato di strumentazione avanzata come un radiometro a apertura completa, rilevatori attivi e passivi, in grado di colmare importanti lacune odierne nella rilevazione ad alta precisione della salinità oceanica globale, il satellite potrà inoltre raccogliere dati fondamentali, come precisa la CNSA (China National Space Administration), per:
- previsioni ambientali marine,
- ricerca sui cambiamenti climatici globali,
- monitoraggio del ciclo idrico e fenomeni ecologici marini.
I progressi della Cina nel settore spaziale
Il lancio del Haiyang-4 conferma l’annus mirabilis che la Cina sta vivendo a livello di attività spaziali. Un 2024 ricco di missioni come il Chang’e-6 per il recupero di campioni dalla faccia nascosta della Luna e le missioni Shenzhou-18 e Shenzhou-19. Nonché le future missioni Tianzhou-8, prevista per il 15 novembre, e il primo volo del razzo Long March 12, atteso nelle settimane seguenti.
Ma davanti a tutto questo, gli Stati Uniti non stanno di certo a guardare. Come precisa il sito di informazione HD Blog, la stessa NASA si sta muovendo nell’ambito del monitoraggio. Basti citare la missione TRACERS (Tandem Reconnection and Cusp Electrodynamics Reconnaissance Satellites). Programmata per il 2025, la missione avrà il compito di studiare:
- l’interazione tra il vento solare,
- il flusso di particelle cariche emesse dal Sole e la magnetosfera terrestre, il campo magnetico che protegge il nostro pianeta.