Samsung e Google hanno annunciato l’ampliamento della loro partnership per cercare di migliorare ancora di più l’interoperabilità delle smart home. Prossimamente i dispostivi Samsung Galaxy, dallo smartphone al tablet, saranno compatibili con Mattar negli ecosistemi SmartThings e Google Home.
La partnership per le smart home
Fino a questo momento utilizzare i dispositivi in più ecosistemi era molto difficoltoso, e richiedeva numerosi passaggi per collegare i vari account che non sempre funzionavano correttamente. Grazie al nuovo accordo tra Google e Samsung, questo cambierà. I due colossi, infatti, si basano su multi-admin, consentendo agli utenti di trovare, decidere di collegare e controllare senza problemi i dispositivi abilitati a Matter attraverso le app SmartThings o Google Home per Android. Inoltre, non dovranno aggiungere manualmente i dispositivi uno alla volta o preoccuparsi di quale ecosistema sia stato impostato per primo.
“In qualità di maggiore sviluppatore Android, Samsung tiene molto alla sua forte partnership con Google. Fornire agli utenti una maggiore flessibilità attraverso questa nuova funzione multi-admin è una naturale evoluzione della nostra partnership, che ci permette di supportare al meglio la nostra vasta base di utenti presenti e futuri sia con i prodotti Samsung che con quelli Google”, ha commentato Jaeyeon Jung, Corporate Vice President e Head of SmartThings, Mobile eXperience Business di Samsung Electronics.
“Con il lancio di Matter, sappiamo che ci saranno nuove aspettative per quanto riguarda la connettività della smart home. Siamo orgogliosi di collaborare con Samsung Electronics per offrire agli utenti di oggi e di domani un primo sguardo su come sarà la smart home del futuro nonché sulla facilità d’uso che la caratterizzerà” ha concluso Matthew McCullough, Vicepresidente, Product Management, Android Developer di Google.
Federico Morgantini Editore