Deep Robotics presenta DR02: il robot umanoide che sfida le intemperie

Capace di lavorare tra -20 e 55 gradi, DR02 resiste a pioggia e polvere, aprendo nuove prospettive per la robotica industriale

Redazione

La società tecnologica cinese Deep Robotics, con sede a Hangzhou, ha presentato il suo nuovo robot umanoide DR02, progettato per operare anche nelle condizioni più estreme. L’azienda rivendica un primato mondiale: si tratta infatti del primo umanoide ad aver ottenuto la certificazione IP66, che garantisce protezione contro polvere e pioggia. Una caratteristica che lo distingue dalla concorrenza e apre prospettive concrete di utilizzo in settori critici come la sicurezza, le ispezioni industriali e la logistica.

Le caratteristiche tecniche di DR02

Stando a quanto riportato da Interesting Engineering, il DR02 misura 175 centimetri di altezza e pesa circa 65 chilogrammi. È stato pensato per resistere ad ambienti complessi, potendo operare a temperature comprese tra -20 e 55 gradi Celsius, con piena tolleranza a umidità, pioggia e polveri. Il robot cammina a una velocità media di 1,5 metri al secondo, con la possibilità di accelerare fino a 4 metri al secondo, ed è in grado di affrontare pendenze fino a 20 gradi. Può inoltre sollevare carichi di 10 chilogrammi, rendendosi utile in diversi scenari pratici.

Uno dei punti di forza del progetto riguarda la modularità: gli ingegneri possono sostituire rapidamente componenti fondamentali come braccia e gambe, riducendo i tempi di manutenzione. Il robot, inoltre, integra un sistema di calcolo da 275 TOPS (trillion operations per second) e un set avanzato di sensori composto da LiDAR, telecamere grandangolari e sensori di profondità. Questo consente al DR02 di rilevare ostacoli, creare mappe dettagliate e adattare i movimenti in tempo reale.

Il posizionamento nel mercato globale

Il debutto di DR02 segna una svolta per Deep Robotics, già nota per i suoi robot quadrupedi Jueying, utilizzati in ambito industriale. Con questo lancio, la compagnia amplia la propria offerta al settore dei robot bipedi, puntando a consolidare la sua presenza in un mercato globale che nel 2024 valeva circa 2 miliardi di dollari, dominato da colossi come Figure, Tesla e Boston Dynamics.

Secondo Li Chang-bo, responsabile delle vendite internazionali in Corea, la strategia di Deep Robotics si fonda anche su una politica di prezzi competitivi, con prodotti più economici del 20-30% rispetto a quelli di aziende rivali, senza differenze sostanziali nella tecnologia. Questa combinazione di innovazione e accessibilità sta attirando l’interesse di università, centri di ricerca e imprese coreane, che visitano quotidianamente la sede della compagnia.

Resta tuttavia un’incognita il livello di autonomia e la durata operativa del DR02, così come il suo prezzo finale, che non sono ancora resi noti. Ciò nonostante, il lancio del nuovo umanoide conferma la volontà di Deep Robotics di spingersi oltre i limiti della robotica tradizionale e di rafforzare la propria competitività a livello internazionale.

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