Arriva al CES 2026 di Las Vegas Smart Firefighting Robot, un piccolo cingolato in grado di muoversi nel fumo denso, riconoscere le fiamme e decidere autonomamente come intervenire. Sviluppato dalla The Hong Kong Polytechnic University in collaborazione con le sue startup, il robot è stato premiato agli Innovation Awards, incluso il prestigioso Best of Innovation Award nella categoria sicurezza umana.
Dal CES 2026 arriva il robot che sfida il fuoco
Al centro di un progetto guidato dal professor Huang Xinyan, docente associato del Dipartimento di Building Environment and Energy Engineering, insieme a Wang Meng, dottorando e fondatore della startup Widemount Dynamics Tech Limited, il robot si distingue come una soluzione all’avanguardia per la protezione delle persone in scenari estremi.
A differenza dei robot antincendio tradizionali, che dipendono da telecamere o segnali GPS, lo Smart Firefighting Robot sfrutta un radar a onde millimetriche combinato con tecniche di SLAM. Questa tecnologia gli permette di orientarsi anche in ambienti completamente saturi di fumo, dove la visione artificiale non funziona e il GPS è inutilizzabile.
Il cuore del robot è un sistema di deep learning che analizza in tempo reale il tipo di combustibile: dai materiali solidi ai liquidi infiammabili, fino agli incendi elettrici. Sulla base di queste informazioni, lo Smart Firefighting Robot sceglie l’agente estinguente più efficace, ottimizzando tempi e risultati. Questa capacità di adattamento rende l’intervento più rapido e sicuro, diminuendo il rischio di aggravare la situazione.
Grazie ai sensori integrati, il robot misura l’intensità delle fiamme e trasmette dati costanti ai centri di comando, offrendo ai responsabili della sicurezza una panoramica aggiornata della situazione in tempo reale. Così, anche negli scenari più critici, i soccorritori possono operare con maggiore sicurezza e decisioni più mirate.
Il sistema è progettato per operazioni autonome ma resta compatibile con il controllo remoto, garantendo flessibilità nelle situazioni complesse. La piattaforma è in grado di agganciare automaticamente il focolaio e mantenerne il puntamento durante lo spegnimento grazie a un controllo a ciclo chiuso che integra percezione e attuazione, riducendo rischi ed errori umani.