Meta è pronta a rilanciare la sfida nel settore degli occhiali intelligenti, e questa volta lo fa puntando tutto sull’innovazione visiva. Secondo Bloomberg, l’azienda starebbe sviluppando una nuova versione premium dei suoi Ray-Ban Meta, con nome in codice “Hypernova”, destinata ad alzare l’asticella dell’esperienza tecnologica indossabile. Il lancio è previsto già entro la fine del 2025 e la novità più attesa riguarda l’introduzione di uno schermo direttamente nella lente: un’evoluzione che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui interagiamo con il digitale nella vita quotidiana.
Meta Hypernova, schermo integrato e fotocamera potenziata
Come già anticipato sopra, l’elemento distintivo di Meta Hypernova sarà uno schermo integrato nella lente destra, collocato nella parte inferiore per ottimizzare la visione quando si guarda verso il basso. Un dettaglio tecnico che rivela la volontà di rendere l’interazione il più naturale possibile, senza interferire con la vista normale. All’accensione, si aprirà una schermata home con icone disposte orizzontalmente, in un’interfaccia molto simile a quella già vista nei visori Meta Quest.
La navigazione e i comandi saranno gestiti attraverso tocchi sulla montatura o con semplici gesti delle mani, trasformando gli occhiali in un’interfaccia continua tra mondo fisico e digitale. Notifiche, gallerie fotografiche, brevi applicazioni e molto altro potrebbero diventare visibili direttamente nel campo visivo dell’utente, rendendo superfluo l’uso dello smartphone in molte situazioni quotidiane.
Il nuovo modello non si limiterà al display: Meta Hypernova sarà dotato anche di una fotocamera migliorata rispetto all’attuale Ray-Ban Meta, già venduto in oltre 2 milioni di unità. A questo si aggiunge un’integrazione ancora più profonda dell’intelligenza artificiale, con un chatbot sempre attivo in grado di rispondere a domande, offrire assistenza o suggerire informazioni contestuali. Il tutto, ovviamente, visualizzabile direttamente nelle lenti.
Una tecnologia che inizia a delineare un tipo di interazione ancora più personale e fluida con l’AI, dove il dispositivo non è più solo un accessorio, ma un vero e proprio assistente visivo sempre disponibile. Questo orientamento spinge Meta a posizionare Hypernova in una fascia “intermedia-alta”, tra l’attuale generazione di smart glasses e i futuri visori di realtà aumentata.
Prezzo da premium, tecnologia da futuro
Tutta questa innovazione ha naturalmente un costo. Le prime stime collocano il prezzo di Hypernova tra i 1190 e i 1280 euro, ben al di sopra dei circa 299 euro del modello base Ray-Ban Meta. Bloomberg suggerisce che uno dei motivi dietro a questo prezzo possa essere l’inclusione del braccialetto neurale “Ceres”, un dispositivo pensato per migliorare il controllo dei comandi tramite impulsi muscolari e inizialmente sviluppato per i più avanzati occhiali “Orion”, ancora in fase prototipale.
Hypernova non sostituirà questi ultimi, ma si inserirà come un prodotto ponte tra la tecnologia oggi disponibile e quella del futuro prossimo, già tracciata nella roadmap di Meta. Non a caso, è già in programma anche una seconda versione del prodotto, Hypernova 2, attesa per il 2027 e dotata di due schermi. Un dettaglio che conferma come il colosso di Menlo Park stia investendo seriamente in questo segmento, mirando a renderlo uno standard d’uso per il prossimo decennio.