Samsung ha annunciato che non rilascerà più aggiornamenti software per alcuni dispositivi della serie Galaxy. Questi prodotti, lanciati nell’agosto 2020, vedranno infatti la fine del supporto dopo solo quattro anni di vita. Vediamo la lista completa.
Fine degli aggiornamenti per questi Samsung Galaxy
Già dallo scorso anno, i dispositivi (che a breve elencheremo) avevano smesso di ricevere miglioramenti relativi al software e alle funzionalità. Samsung, in passato, aveva promesso che tutti i dispositivi lanciati dal 2019 in poi avrebbero ricevuto aggiornamenti di sicurezza per almeno quattro anni.
Tuttavia, mentre altri modelli come il Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra godranno di un anno aggiuntivo di supporto, lo stesso non vale per questi Galaxy, ovvero:
- Galaxy Z Flip 5G,
- Galaxy Tab S7,
- Galaxy Tab S7+.
Sono appunto questi i dispositivi che non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza, né nuove funzionalità o aggiornamenti del sistema operativo.
Ma attenzione: non tutti i modelli della serie Galaxy Tab S7 vedranno terminare il supporto quest’anno:
- il Galaxy Tab S7 FE, uscito a marzo 2021, continuerà a ricevere aggiornamenti di sicurezza fino a marzo 2025;
- il Galaxy Z Flip originale nella versione LTE ha già smesso di ricevere supporto a partire da aprile 2023.
Perché niente più aggiornamenti, e cosa succederà?
Il motivo per cui questi Samsung Galaxy non riceveranno più aggiornamenti è proprio perché ne hanno già ricevuti a sufficienza. I dispositivi in questione sono stati lanciati con Android 10 e l’interfaccia One UI 2.1, e nel corso degli anni hanno ricevuto tre importanti aggiornamenti del sistema operativo. L’ultimo aggiornamento di sistema, Android 13, è stato distribuito tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023.
Successivamente, i dispositivi hanno ricevuto anche One UI 5.1 e One UI 5.1.1, che rappresenta l’ultimo update funzionale.
Con la fine del supporto, i possessori di questi dispositivi devono tenere presente che saranno più vulnerabili a eventuali minacce di sicurezza senza aggiornamenti futuri. Questo aspetto evidenzia l’importanza di valutare il passaggio a modelli più recenti, che garantiscano un ciclo di aggiornamenti più lungo e una maggiore protezione.