Il futuro della mobilità è elettrico e questo, ormai si sa. Ma quali sono i trend del mercato e quali i Paesi più propensi a questo cambio a favore dei veicoli elettrici? A dirlo è la nuova analisi di EY EV (Electric Vehicle) Country Readiness Index.
Veicoli elettrici: i Paesi leader
La Cina si conferma il Paese leader quando si parla di mobilità elettrica. Qui, oltre il 51% degli intervistati intende acquistare un veicolo elettrico come prossima auto.
A seguire, nella classifica, la Norvegia che però, seppur da sempre pioniera, ha ancora bisogno di fare passi avanti nel settore manifatturiero. A chiudere la top 10 vi sono poi Svezia, Germania e Regno Unito. Gli ultimi due, in particolare, segnano un impegno significativo per colmare il gap infrastrutturale ma anche manifatturiero spinto dagli investimenti dei più importanti OEM.
Il Belpaese, invece, si posiziona solo al 12esimo posto appena prima di Giappone, Canada e India. “L’indagine EY fotografa un Paese che, nonostante le sfide che sta affrontando, sostiene lo sviluppo dell’e-mobility grazie a una serie di iniziative recentemente intraprese e può contare sull’impegno di tutto il settore nel rispondere ai bisogni del consumatore. Secondo la nostra indagine, solo per il 24% degli italiani la difficoltà legata alla ricarica di un veicolo elettrico influisce sull’acquisto. Un dato che è più basso rispetto ad altri paesi. Tuttavia, il caro energia e la spinta inflazionistica, potrebbero frenare lo sviluppo del mercato. Per sostenere e accelerare lo sviluppo del settore nel medio-lungo termine sarà fondamentale la semplificazione normativa, oltre a far convergere incentivi e interventi di investimento pubblico con iniziative industriali esistenti e future sul territorio”, ha commentato Giovanni Passalacqua Partner e Automotive Consulting Leader di EY in Italia.
Secondo le stime, nel periodo 2022-2026 saranno circa il 66% i veicoli elettrici che verranno lanciati in Italia eppure, solo il 18% di questi verrà prodotto sul territorio nazionale. Infine, per quanto riguarda chi intende acquistare veicoli elettrici, l’Italia si posiziona al secondo posto sul ranking generale dei 14 Paesi presi in considerazione. Sono, infatti, il 45% le persone che si confermano interessati all’e-mobility ma il fattore economico pare pesare ancora molto nonostante gli incentivi in continua crescita.
Federico Morgantini Editore