Lo chef robot impara le ricette dai video

L’Università di Cambrige ha dato vita a un robot chef facendogli visionare i video di alcune semplici ricette

Redazione
robot

I robot entrano in cucina e questa, si sa, non è certo una novità. Lo è, però il fatto che le ricette le imparano visionando dei video. A confermarlo è una ricerca svolta dall’Università di Cambrige realizzata con lo scopo di dimostrare quanto i contenuti video possano essere importanti per consentire ai robot di imparare.

Il robot chef

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambrige ha ideato otto semplici ricette a base di insalata e si è filmato mentre le preparava. Successivamente il team ha utilizzato una rete neurale disponibile pubblicamente per addestrare lo chef robot.

“Utilizzando tecniche di visione artificiale, il robot ha analizzato ogni fotogramma del video ed è stato in grado di identificare i diversi oggetti e caratteristiche, come un coltello e gli ingredienti, nonché le braccia, le mani e il viso del dimostratore umano. Sia le ricette che i video sono stati convertiti in vettori e il robot ha eseguito operazioni matematiche sui vettori per determinare la somiglianza tra una dimostrazione e un vettore. Identificando correttamente gli ingredienti e le azioni dello chef umano, il robot poteva determinare quale delle ricette era in preparazione. Il robot potrebbe dedurre che se il dimostratore umano avesse tenuto un coltello in una mano e una carota nell’altra, la carota sarebbe stata tagliata a pezzi”, si legge nel comunicato ufficiale.

In totale la macchina ha visionato 16 video riconoscendo la ricetta corretta il 93% delle volte riuscendo anche a capire le lievi variazioni di una ricetta (come fare una doppia porzione per esempio) o un normale errore umano.

“È incredibile quante sfumature il robot sia stato in grado di rilevare”, ha affermato Sochacki, un dottorando nel Bio-Inspired Robotics Laboratory del professor Fumiya Iida. “Queste ricette non sono complesse: sono essenzialmente frutta e verdura tritate, ma è stato davvero efficace riconoscere, ad esempio, che due mele tritate e due carote tritate sono la stessa ricetta di tre mele tritate e tre carote tritate”.

Va specificato, però, che la macchina non ha visionato le classiche ricette che di vedono oggi sui social media velocizzate e piene di tagli per riuscire a stare entro i pochi secondi richiesti dalle piattaforme. Anzi, al momento, il robot potrebbe anche non esserne in grado. Come ha specificato Sochacki, però, “man mano che questi chef robot diventano più bravi e più veloci nell’identificare gli ingredienti nei video sul cibo, potrebbero essere in grado di utilizzare siti come YouTube per imparare un’intera gamma di ricette”.

Federico Morgantini Editore

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.