Grazie al sole si può estrarre il litio anche dalla salamoia

Una nuova soluzione davvero green, che permette di estrarre il litio anche dalle acque salmastre. Ecco come funziona

Redazione

L’estrazione del litio è un tema cruciale nel contesto delle batterie per dispositivi elettronici e per la mobilità elettrica. Negli ultimi anni, gli scienziati hanno cercato metodi più sostenibili ed economici per ricavare questo prezioso metallo dalle acque salmastre, un potenziale serbatoio illimitato. Un recente studio pubblicato su Science propone una nuova soluzione, frutto di una collaborazione tra la Nanjing University (Cina) e l’Università della California Berkeley (Stati Uniti).

Un’innovazione sostenibile: l’estrazione del litio dalla salamoia grazie al sole

Come racconta il sito specialistico Techxplore, il nuovo approccio sviluppato dal team di ricerca prende il nome di solar transpiration-powered lithium extraction and storage (STLES). Si tratta di un sistema che utilizza la luce solare per estrarre il litio dalle acque salmastre, ovvero le salamoie, come quelle degli oceani o del Mar Morto.

Il cuore del dispositivo è una membrana realizzata in ossido di alluminio con nanoparticelle incorporate. Questo sistema viene posizionato direttamente sulla superficie della salamoia e, grazie all’energia solare, genera una pressione che separa il litio dagli altri elementi presenti nell’acqua. Il processo è passivo, ovvero non richiede input energetici esterni, il che lo rende particolarmente economico.

Il dispositivo galleggiante progettato dai ricercatori agisce come un filtro che lascia passare solo gli ioni di litio. La membrana è affiancata da una componente in ceramica di silice con minuscoli fori, all’interno dei quali vengono accumulati i sali di litio. Quando il sole colpisce il dispositivo, la pressione creata permette agli ioni di litio di attraversare la membrana e di depositarsi nella ceramica. Questo processo rende l’estrazione non solo efficiente, ma anche rispettosa dell’ambiente.

Vantaggi rispetto ai metodi tradizionali

Attualmente, il litio viene estratto principalmente da miniere di rocce dure, una pratica costosa e impattante dal punto di vista ambientale. Queste risorse, però, sono destinate a esaurirsi, e ciò ha spinto gli scienziati a cercare alternative come l’acqua salmastra, che contiene quantità potenzialmente illimitate di litio.

Il nuovo sistema basato sull’energia solare si presenta come una soluzione ideale per rispondere alla crescente domanda globale di litio, senza compromettere l’ambiente.

La ricerca sull’estrazione sostenibile del litio è in continua evoluzione. Un altro team, appartenente alla King Abdullah University of Science and Technology, ha proposto un metodo diverso che utilizza elettrodi di fosfato di ferro e di redox al cloruro d’argento. Questo approccio permette di separare gli ioni di litio dall’acqua salata e di trasferirli in una compartimento di acqua dolce.

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