Neurotecnologia: nasce Corticale, la startup che studia gli impulsi del cervello in modo innovativo

A Genova è nata Corticale, azienda Made in Italy che si prefigge lo scopo di esaminare il cervello attraverso la tecnologia SiNaps

Redazione
Cervello_Unsplash

Studiare il funzionamento del cervello attraverso la tecnologia SiNaps (Simultaneous Neural Recording Active Pixel Sensor technology), cercando di portarla sul mercato entro il 2021. Questo il principale obbiettivo di Corticale, la prima azienda OEM neurotech dedicata allo sviluppo e alla produzione di dispositivi neuroelettronici CMOS impiantabili.

La startup nasce a Genova grazie a un finanziamento privato di 2 milioni di euro, alla ricerca all’avanguardia nella neuroelettronica condotta presso la Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e da collaborazioni con istituti di ricerca di alto livello in tutto il mondo.

SiNAPS è una tecnologia che si rivolgerà inizialmente alle aziende attive nel campo della neuroelettronica e ai centri di ricerca a livello mondiale. Successivamente, nei prossimi anni, sarà accessibile anche al comparto clinico ed ospedaliero per casi di studio specifici, così da portare SiNAPS a vantaggio del maggior numero di pazienti possibile.

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Il team di Corticale è composto dal co-fondatore finanziatore Giuseppe Santella, presidente e amministratore delegato, dai tre soci co-fondatori tecnologici Fabio Boi (ingegnere robotico – direttore tecnologico – CTO), Gian nicola Angotzi (ingegnere elettronico – direttore scientifico – CSO) e Luca Berdondini (ingegnere in microtecnologia applicata alle neuroscienze – consulente scientifico).

Corticale: è tutta Made in Italy la startup che studia ed esamina il cervello attraverso la neurotecnologia

Come spiegato da Fabio Boi, Corticale ha voluto seguire il trend delle interfacce neurali, citando come esempio la Neuralink di Elon Musk. A differenza di quest’ultima, però, la startup genovese si focalizzerà esclusivamente sulle applicazioni cliniche degli strumenti allo scopo di poter migliorare la vita di milioni di pazienti che soffrono di malattie legate al sistema nervoso.

Corticale prevede di raggiungere il break-even nel giro dei prossimi tre anni, durante i quali svilupperà un portfolio di nuove tecnologie nel campo delle neuroscienze: tutte al centro di strumentazioni per diagnosi, monitoraggio e terapia del prossimo futuro ad esclusivo beneficio dei pazienti.