Il futuro del bagno di lusso arriva dal Giappone: la Mirai Human Washing Machine è ora ufficialmente in vendita. Questa innovativa cabina-spa permette di lavarsi, rilassarsi e asciugarsi completamente in soli 15 minuti, senza alcun intervento manuale.
Dall’Expo di Osaka 1970 alla cabina-spa del XXI secolo
L’idea di una macchina in grado di lavare automaticamente l’intero corpo sembrava fantascienza cinquant’anni fa, ma ha continuato a ispirare ingegneri e designer. Stando a Interesting Engineering, la genesi del progetto affonda le radici in un’idea visionaria presentata all’Expo di Osaka del 1970, quando Sanyo Electric (oggi Panasonic) mostrò per la prima volta il concetto di una “lavatrice per persone”.
Oggi, grazie all’azienda Science Inc., quel sogno futuristico diventa realtà. Il presidente di Science, Yasuaki Aoyama, ha infatti ripreso quella visione, trasformandola in un prodotto tecnologicamente avanzato e pronto per il mercato del lusso.
Secondo The Chosun Daily, il pod, riproposto all’Expo 2025, offre un’esperienza completa e immersiva: l’utente si accomoda su un sedile reclinato e la cabina si chiude automaticamente. All’interno di questa capsula, dalle dimensioni di 1 metro di larghezza, 2,5 metri di profondità e 2,6 metri di altezza, microbolle ultrafini invisibili a occhio nudo penetrano nei pori, rimuovendo impurità come sebo e cellule morte.
Il sistema è dotato di sensori che monitorano lo stato di salute e, durante il lavaggio, video e musica accompagnano l’utente, trasformando il momento della pulizia in una vera e propria esperienza di benessere. L’innovazione ha riscosso enorme interesse all’Expo Osaka-Kansai, dove 40.000 persone hanno richiesto di provarla.
Prezzo, disponibilità e prospettive future
Sempre secondo The Chosun Daily, la Mirai Human Washing Machine sarà venduta da Yamada Holdings presso il negozio specializzato LABI Ikebukuro a Tokyo, con esposizione a partire dal 25 dicembre e possibilità di prova diretta per i clienti. Il prezzo è fissato a circa 60 milioni di yen (circa 346.000 euro), anche se la data di vendita definitiva non è stata ancora confermata.
Originariamente, Science non aveva previsto la commercializzazione della cabina: la macchina era stata prodotta come unico esemplare per l’Expo. L’entusiasmo inaspettato del pubblico ha convinto l’azienda a metterla in vendita, riservando già diverse unità. La produzione sarà rigorosamente limitata a 40-50 esemplari, destinati a hotel di lusso, centri benessere e strutture ricreative, per preservare il prestigio e l’esclusività del prodotto.
Un portavoce di Science ha aggiunto che, qualora la tecnologia evolvesse e diventasse più facilmente riproducibile su larga scala, potrebbe nascere un modello domestico più accessibile, aprendo la strada a una nuova concezione di igiene personale e relax. Per ora, però, la Mirai Human Washing Machine resta un oggetto esclusivo, simbolo di innovazione e lusso giapponese, capace di trasformare un gesto quotidiano in un’esperienza futuristica.