Le smart city sono sempre di più e oggi così come in futuro, a guidarne la nascita di nuove saranno le tecnologie e le applicazioni IoT. A dirlo è anche un recente studio di Berg Insight.
Le aree chiave delle smart city
Secondo lo studio sono cinque le aree tecnologiche chiave per il futuro delle smart city: illuminazione stradale intelligente, parcheggio intelligente, raccolta intelligente dei rifiuti, monitoraggio della qualità dell’aria urbana e sorveglianza della città intelligente.
Per quanto riguarda l’illuminazione nel 2023 nel mondo sono state installate 23,4 unità di lampioni intelligenti. I dati dei parcheggi intelligenti e dei sensori per i rifiuti invece erano rispettivamente di 1,30 milioni e 1,25 milioni di unità. Il mercato dell’illuminazione stradale intelligente ha ora guadagnato terreno in modo significativo e la sua base installata crescerà a un robusto CAGR del 21,9% per raggiungere 63,0 milioni di unità nel 2028. Si prevede che il numero di sensori di parcheggio intelligenti installati vedrà una crescita leggermente più lenta del 19,8% ( CAGR) mentre il mercato della tecnologia dei sensori di rifiuti intelligenti sarà quello in più rapida crescita dei tre con un CAGR del 22,8%.
Relativamente nuova è invece l’area del monitoraggio non regolamentare della qualità dell’aria urbana, che comprende dispositivi di monitoraggio della qualità dell’aria sempre più piccoli e a basso costo che possono fungere da preziosi complementi alle tradizionali stazioni di monitoraggio normativo. Nel 2023, il numero di tali dispositivi ammontava a 154.000 unità a livello globale e raggiungerà le 498.000 unità nel 2028.
In ultimo c’è il mercato della sorveglianza delle città intelligenti che rappresenta la più grande delle cinque tecnologie delle smart city. Nel 2023 tale comparto ha raggiunto un valore di mercato globale di 12,5 miliardi di euro nel 2023. Il mercato, che comprende soluzioni di sorveglianza video e audio sia fisse che mobili, dovrebbe crescere a un CAGR del 16,8% durante il periodo di previsione.
La ricerca ha anche evidenziato che, escludendo la Cina, l’Europa è il principale Paese che adotta la tecnologia delle città intelligenti, mentre il Nord America costituisce il secondo mercato più grande. Le regioni del Medio Oriente e dell’Asia-Pacifico, dal canto loro, costituiscono i mercati in più rapida crescita per la tecnologia delle città intelligenti, alimentati da ambiziose iniziative top-down e da una rapida urbanizzazione.