Muse e realtà virtuale: il prossimo concerto si vive da casa

I Muse hanno annunciato i dettagli di una nuova esperienza di concerto in realtà virtuale chiamata “Muse: Enter The Simulation”

Redazione
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I Muse, storica rock band britannica conosciuta in tutto il mondo e da sempre all’avanguardia sulla commistione tra tecnologia e spettacolo, hanno annunciato i dettagli di una nuova esperienza di concerto in realtà virtuale chiamata “Muse: Enter The Simulation”.

L’esperienza, creata in collaborazione con la nuova piattaforma e app Stageverse, consentirà ai fan di visualizzare “l’esperienza interattiva dello stadio”, basata su uno spettacolo che si è tenuto a Madrid nella cornice del tour dedicato all’album “Simulation Theory” nel 2019.

Il concerto in realtà virtuale si svolgerà presso la sede virtuale di Stageverse, lo Stageverse Stadium, e sarà visibile dal 21 settembre. Come parte dello spettacolo, i fan possono assistere virtualmente al concerto con i loro amici e assumere la forma di avatar 3D.

Simulation Theory ha sempre riguardato la creazione di esperienze che ridefinissero il ruolo umano nella programmazione e nella tecnologia“, ha detto il frontman dei Muse Matt Bellamy. “Non vediamo l’ora che i nostri fan siano in grado di immergersi veramente nel mondo di ‘Simulation Theory’ e sfruttare appieno tutto ciò che l’esperienza Stageverse offrirà“.

Con gli stadi che devono aspettare ancora il 2022 per tornare a pieno regime dopo l’epidemia di Covid-19, la realtà virtuale può fornire una valida alternativa in attesa del ritorno alla normalità. E non si risolve solo il problema della compresenza negli stadi, ma anche quello dei trasporti e degli assembramenti nei luoghi di arrivo al concerto.

Va da sé che la replica di un’esperienza intensa ed emozionale come quella di un concerto live in uno stadio è di difficile simulazione, tuttavia non sono da sottovalutare i lati positivi che un concerto costruito e fruito tramite realtà virtuale può regalare.

Realtà virtuale: numeri e scenari

Si prevede che il mercato globale della realtà aumentata (AR), della realtà virtuale (VR) e della realtà mista (MR) raggiungerà i 30,7 miliardi di dollari USA nel 2021, raggiungendo quasi i 300 miliardi di dollari USA entro il 2024.

La tecnologia AR/VR utilizza dispositivi sensoriali per modificare virtualmente l’ambiente di un utente o immergerlo completamente in un ambiente simulato. I dispositivi di realtà virtuale sono generalmente costituiti da visori appositamente progettati che offrono un’immersione visiva completa in un ambiente simulato, mentre la realtà aumentata si basa su visori che aggiungono elementi virtuali all’ambiente reale dell’utente. Quando si tratta di vendite di dispositivi VR/AR per fornitore, i visori PlayStation VR di Sony e Oculus VR di Facebook sono i principali prodotti di visori VR attualmente venduti sul mercato.

Uno dei principali utilizzi dei visori di realtà virtuale è per i giochi, poiché tali dispositivi consentono ai giocatori di vivere un’esperienza completamente immersiva nel mondo dei giochi, che si tratti di una terra fantastica o del posto di guida di un’auto da corsa. Nel 2019, delle spedizioni complessive di dispositivi di gioco VR, sono state spedite 2,8 milioni di unità di visori standalone in tutto il mondo. I visori VR stanno diventando sempre più popolari tra i giocatori e sono considerati dal 37% degli sviluppatori di giochi globali intervistati come una piattaforma importante per la crescita futura.

Federico Morgantini Editore