Contribuire a costruire un futuro in cui transizione energetica ed economia circolare siano delle realtà non astratte, ma concrete ed efficienti. Questo è l’obiettivo di A2A, che recentemente ha voluto renderlo ancora più possibile con l’avvio di un nuovo progetto per le startup early-stage europee: 360 LIFE II. Ecco di cosa si tratta.
A2A, il nuovo fondo per le startup green
Riportano la Stampa e l’ANSA, è stato recentemente dato il via al “360 LIFE II”, il nuovo fondo per investimenti in startup early-stage a livello europeo. A2A, in qualità di anchor investor e sponsor industriale, guiderà l’iniziativa in partnership con 360 Capital, primario operatore finanziario in ambito Venture Capital con oltre 25 anni di esperienza.
Il nuovo fondo nasce in continuità con il precedente “360LIFE I”, lanciato dal Gruppo nel 2020, che ha realizzato investimenti in casi di successo sia in Italia con Energy Dome, Sinergy Flow e Circular Materials, sia all’estero con Greyparrot, Enspired, Pallon, Beem e Siteflow.
Sempre il fondo 360LIFE II prevede la partecipazione del Gruppo e di investitori istituzionali e industriali, con l’obiettivo di diventare il più grande fondo di settore climatetech nazionale, nonché fra i principali in Europa per dotazione e rilevanza.
Commenta Patrick Oungre, head of Innovation & Corporate Venture Capital di A2A:
“Questa iniziativa raccoglie l’esperienza positiva del nostro programma di Corporate Venture Capital e la rilancia con un impegno ancora più ampio, in linea con il nuovo Piano Industriale al 2035 del Gruppo. Questo progetto è caratterizzato da un approccio sistemico: l’innovazione è infatti una leva strategica trasversale a tutti i business di A2A. Lo sviluppo di nuove soluzioni dedicate alle rinnovabili, al settore ambientale e alle reti può accelerare questo percorso. Insieme ai partner del fondo siamo pronti a sostenere le startup con l’obiettivo comune di convertire gli investimenti in progetti concreti e sostenere lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione”.
Come è strutturato il progetto
Precisa la Stampa, il progetto individuerà soluzioni e tecnologie pionieristiche per favorire la transizione energetica e l’economia circolare, i due pilastri strategici confermati nel nuovo piano industriale 2024-2035 di A2A.
Classificato “Articolo 9”, è infatti focalizzato su obiettivi di risultato legati a criteri ESG, come da regolamentazione SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation).
Con questo progetto, A2A rafforza quindi il proprio programma di Corporate Venture Capital, che mira a confermare il suo ruolo di attore chiave nell’ecosistema dell’innovazione anche grazie alla strategia di Open Innovation, che comprende:
- programmi di scouting,
- corporate venture building,
- corporate venture capital.