Nonostante il gravoso incendio al suo capannone a Cavenago di Brianza, la startup Planet Farms fa sapere che la situazione è sotto controllo. E che tutto ciò non scalfirà il suo progetto.
Ovvero la costruzione del suo nuovo stabilimento a Cirimido, che sarà il più grande d’Europa nel suo genere, con una capacità produttiva doppia rispetto a quello di Cavenago.
Planet Farms, la startup del vertical farming
Fondata nel 2018 a Milano da due imprenditori, Luca Travaglini e Daniele Benatoff, tra le prime innovazioni apportate nel settore del vertical farming sono l’utilizzo di sistemi avanzati AI.
Come ad esempio Gaia VF, un sistema all’avanguardia di intelligenza artificiale, e Vertical Farmer che monitora la crescita degli ortaggi e regola la giusta quantità di acqua, le luci a led e l’ambiente intorno alle colture. E garantisce la dose giusta di illuminazione più adatta a ciascuna fase di crescita delle piante, migliorando la produzione a ogni ciclo.
La loro innovazione ha reso Planet Farms una punta di diamante nel vertical farming, ovvero la coltivazione verticale nata per ridurre l’impatto ambientale e garantire una produzione di qualità.
Come riporta Wired, l’azienda ha sviluppato delle tecnologie avanzate per far crescere verdure e insalate in ambienti chiusi e controllati, risparmiando così il 93% del terreno e riducendo il consumo d’acqua del 95%.
Il disastro di Cavenago e la ripresa
Come riportato da Wired e Sole24Ore, un vasto e violento incendio ha colpito il capannone della startup Planet Farms a Cavenago di Brianza, provincia di Monza, lunedì mattina, causando danni significativi. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma l’azienda ha dichiarato che la situazione è tornata sotto controllo e che il sito è stato messo in sicurezza.
La società, specializzata in agricoltura verticale, aveva di recente concluso una raccolta di finanziamenti da 140 milioni di dollari per espandersi nel Regno Unito, a nord di Londra, e a Cirimido, nei pressi di Como.
Nonostante l’incidente, Planet Farms ha rilasciato una nota ufficiale confermando il suo impegno verso la crescita e lo sviluppo dell’agricoltura verticale. L’azienda ha annunciato che proseguirà con la costruzione del suo nuovo stabilimento a Cirimido, che sarà il più grande d’Europa nel suo genere, con una capacità produttiva doppia rispetto a quello di Cavenago. Di seguito il comunicato stampa già pubblicato sui principali siti di informazione e testate come Wired e Sole24Ore:
“In relazione all’incendio avvenuto questa mattina nello stabilimento di Planet Farms a Cavenago di Brianza, l’azienda dichiara che la situazione è tornata sotto controllo e che le squadre di emergenza, subito accorse, hanno svolto un lavoro encomiabile per riportare lo stabilimento in sicurezza. L’incidente non ha causato nessun danno a persone e dipendenti. Non possiamo in questo momento fornire alcuna informazione circa le possibili cause dell’incendio essendo in corso i dovuti accertamenti. Nonostante l’incidente di questa mattina, il programma di crescita e di sviluppo di Planet Farms continua anche con la costruzione dello stabilimento di nuova generazione a Cirimido, la cui realizzazione è già in fase avanzata e che avrà una dimensione doppia rispetto a quello di Cavenago. Proprio a Cirimido concentreremo i nostri sforzi per accelerare la realizzazione del progetto e per assicurare il minor disagio possibile ai nostri clienti. In questa giornata difficile, confermiamo la nostra mission verso l’innovazione e la sostenibilità che ci ha sempre caratterizzato e che continueremo a perseguire con immutato coraggio e impegno.”