G2 Startups, acceleratore di startup e abilitatore di processi innovativi per le imprese di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, ha presentato G-Gravity, un hub di Innovazione e Centro di competenza dedicato all’Open Innovation, al Venture Building e allo sviluppo di Servizi e Prodotti innovativi con un approccio verticale sui settori Healthcare, Open Finance e Green Economy.
La notizia arriva a pochi giorni dall’annuncio di G2 Startups di aver assunto il ruolo di coordinatore in Italia dell’Open Insurance Initiative (OPIN), iniziativa internazionale che ha l’obiettivo di favorire la crescita e la diffusione dell’Open Innovation nel mondo assicurativo e di definire standard per lo sviluppo di Open API.
“G-Gravity nasce per supportare le aziende nello sviluppo del business, accelerando il loro percorso di innovazione con un approccio sostenibile, responsabile e inclusivo incentrato sulle persone. – dichiara Roberta Gilardi, CEO di G-Gravity – Vogliamo promuovere e incoraggiare ulteriormente l’imprenditorialità portando l’innovazione ad un livello più avanzato attraverso una proposta collaborativa, integrata e aperta basata su conoscenze, competenze e connessioni sia italiane che estere. La definirei, quindi, un piccolo universo in cui pianeti e satelliti interagendo tra loro generano nuovi campi gravitazionali e nuove energie.”
G-Gravity propone un hub phygital (che significa fisico e digitale): lo spazio fisico è rappresentato da una superficie di oltre 1000 metri quadri in uno storico edificio milanese, quello digitale è invece l’Agorà della community denominata X-Know, dove gli innovatori di G-Gravity svilupperanno idee, knowledge e iniziative in modalità collaborativa.
Prima fase del percorso di G-Gravity è un’iniziativa denominata “Digital Healthcare Sandbox” focalizzata sul settore Salute. La Sandbox si articola in un Think Tank in collaborazione con Fondazione Giannino Bassetti e con lo Studio Legale Portolano Cavallo che esplorerà tematiche di rilievo della Digital Healthcare e gli impatti di nuovi modelli di gestione e approccio alla cura, e in tre laboratori specifici:
- Emergent & Future Health: un percorso dove immaginare e progettare un futuro migliore per la qualità della vita delle persone;
- Digital Health: un contesto in cui esplorare trend e tecnologie emergenti, acquisire insight per maturare concept, idee e progetti concreti per le imprese;
- Ageing: un percorso multidisciplinare con focus su tematiche di progettazione avanzata di prodotti e servizi in ambito Ageing.
Il concept del progetto “Sandbox” è stato vincitore del Bando “Startup per Milano 2020” lanciato dal Comune di Milano in relazione alla crisi Covid-19 e fa parte del modello di approccio “esperienziale” promosso da G-Gravity.
La Sandbox sarà un laboratorio permanente dedicato alla sperimentazione e al testing di soluzioni di Digital Health per creare nuove pratiche e approcci al Patient Journey. Si propone di diventare un punto di riferimento per tutti gli operatori pubblici e privati della Salute – ma non solo – interessati a riprogettare e sviluppare nuovi servizi a livello territoriale.
“L’ambizione di questo progetto sta nel coinvolgere aziende pubbliche e private, startup e altri soggetti chiave nella filiera della Salute, per creare un vero e proprio sistema di servizi di telemedicina e telediagnostica capace di innovare la gestione del Patient Journey sul territorio e supportare il servizio sanitario messo in grande difficoltà dalla pandemia.” – commenta Gilardi – “Sostenendo e sviluppando competenze, conoscenze e idee in un processo di innovazione collaborativa guidato da G-Gravity, la Sandbox diventa così uno strumento orientato al progresso non solo sanitario, ma anche sociale.”
Il progetto G-Gravity è nato su iniziativa di G2 Startups con la partecipazione come co-fondatori di Cube Labs Srl, Innexto Asset management Sicav Sif, Akomi Srl, So.ge.fid. Spa, Maurizio Goetz, Laura Gatti, Ugo Cosentino, Nicolas Diers, Francesco Rossi, Renato Del Grosso, Alessandro Belli, Stefano Laurenti e Carlo Brianza.