Il Fondo per la Repubblica Digitale del Governo lancia i primi bandi per donne e giovani

Presentato il Fondo per la Repubblica Digitale e i primi due bandi dedicati a donne e NEET: Futura e Onlife

Redazione
fondo per la repubblica digitale

Nella giornata di ieri si è tenuta la presentazione del Fondo per la Repubblica Digitale: il nuovo grande partenariato Pubblico-Privato, che coinvolge Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Ministro dell’economia e delle finanze e Acri, sul tema del contrasto delle disuguaglianze digitali.

Il Fondo per la Repubblica Digitale

L’obiettivo del Fondo è quello di aiutare la transizione digitale del Paese attraverso bandi, progetti di reskilling e di upskilling digitale di lavoratori e di cittadini ai margini del mercato del lavoro, con un particolare focus su NEET, donne, disoccupati e inattivi.

Durante la giornata di ieri sono stati anche presentati i primi due bandi indetti dal governo: Futura e Onlife.

É un grande impegno da parte delle fondazioni buone esempio per il paese che nel futuro avrà bisogno di più modelli di questo tipo“, ha commentato Francesco Profumo, presidente Acri e di Fondazione Sanpaolo.

I due bandi del Governo

I primi due bandi lanciati dal Fondo per la Repubblica Digitale sono pensati per accrescere le competenze digitali per le giovani donne, dai 18 ai 50 anni e i NEET (Not in Education, Employment or Training) tra i 15 e i 34 anni.

In totale i due bandi mettono a disposizione 13 milioni di euro per finanziare i progetti che saranno presentati da soggetti pubblici, privati senza scopo di lucro e enti del terzo settore, in forma singola o in partnership costituite da massimo tre soggetti.
Nello specifico, le proposte dovranno vertere sullo sviluppo delle competenze digital, sul coinvolgimento e accompagnamento del target durante il percorso formativo, sul coinvolgimento delle competenze non cognitive e, non da ultimo, sulla creazione di opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

Secondo alcuni dati, solo il 43,10% delle donne possiede competenze digitali di base (48,20% di uomini), rispetto al dato Ue pari al 52,30%. Inoltre, secondo il Gender Gap Report 2021 del World Economic Forum, l’Italia è al 114° posto per quanto riguarda la partecipazione economica femminile. Da questi dati sconfortanti nasce Futura, il bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per risolvere questo problema.

Onlife, invece, è il bando dedicato ai NEET che, secondo le stime, sono oltre 3 milioni in Italia di cui il 57% sono donne e il 53% risiede nel Sud Italia.

Federico Morgantini Editore

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