Non uno, non due ma ben 5 sono i progetti selezionati da Enactus Italia e Wda. Con l’obiettivo di trasformare le migliori intuizioni dei giovani di tutto il mondo in imprese sostenibili, questi progetti ora potranno incontrare un pool di investitori che trasformi queste idee in startup e imprese reali.
Vediamo quali sono, e perché sono incentrati nella transizione green.
Ecco i 5 progetti green che diventeranno startup
Come riporta Adnkronos, la presentazione agli investitori delle imprese selezionate è in agenda il 16 e 17 maggio, a Roma. In tale occasione, i 5 team formati da studenti universitari presenteranno i loro progetti davanti alla giuria di imprenditori ed investitori.
La giuria assegnerà al vincitore un premio in denaro per trasformare l’idea in una startup sostenibile, ovvero che rispetti i 17 punti dell’Agenda Onu 2030.
Di seguito, ecco i 5 progetti selezionati per quest’evento:
- Aiuko, app per promuovere consumo alimentare sano;
- BlueZone, un filtro per contrastare l’inquinamento da combustione domestica;
- Givit, una piattaforma web che facilita il noleggio di beni e strumenti da parte di privati;
- Larix, un materiale formato da legno di scarto e bioplastica, creato con processi puramente meccanici;
- Oyster2Life, progetto che trasforma gli scarti delle ostriche in un modello di business circolare e innovativo.
Come funziona il programma di Enactus e Wda
Come già anticipato, tra i promotori ci sono Enactus Italia e WDA. La prima è parte dell’associazione internazionale supportata da 25 università, che vuole trasformare le migliori intuizioni dei giovani di tutto il mondo in imprese sostenibili. La seconda è una società di venture building, co-fondata da Roberto Macina e con esperienza nell’accelerazione d’impresa, che evidenzia ad Adnkronos:
“Dopo il primo anno di collaborazione con Enactus Italia, siamo contenti di rafforzare la nostra partnership con una realtà internazionale, che sia come Wda che personalmente ci appassiona supportare. Il programma che Wda offre ai progetti di Enactus Italia, ha l’obiettivo di portare queste realtà a un livello ancora più alto, preparandole ad entrare realmente nel mercato. E la nostra scelta è motivata, anche dal desiderio di restituire quello che abbiamo ricevuto dagli studi universitari, a ragazzi ambiziosi che stanno intraprendendo il loro percorso e vogliono sia innovare, sia proteggere il mondo in cui viviamo”.
Sempre Adnknoros precisa che per i prossimi 4 mesi, i progetti selezionati saranno seguiti dai professionisti di Wda, che avranno il compito e l’obiettivo di validare le idee e trasformarle in progetti concreti per gli investitori. Marta Bertolai, Country Director di Enactus Italia, osserva ad Adnkronos:
“[…] questo progetto rappresenta un’evoluzione significativa per il programma di Enactus Italia che amplia le sue funzioni, da luogo di educazione ai temi dell’imprenditorialità sostenibile e di allenamento per il mondo del lavoro, diventa anche nido per le aspirazioni imprenditoriali sempre più concrete dei team progettuali più determinati. Grazie alle competenze portate in campo da Wda, alla fine del percorso educativo di base, questi progetti hanno a disposizione un piano d’azione concreto e competitivo per aspirare a cambiare il mercato e la società, con modelli di business innovativi e sostenibili”.