Durante Smau 2022 che prende il via oggi al MiCo, si terrà anche la premiazione del Premio Innovazione, un riconoscimento che ha l’obiettivo di guidare le aziende nel trovare nuovi modelli di ispirazione partendo dalla condivisione delle esperienze già in atto. Oltre 50 i progetti candidati e, molti, sono uniti da una sola parola: sostenibilità.
Il mercato degli investimenti green
Secondo i dati emersi da uno studio condotto da Euler Hermes con Format Research su un campione di imprese italiane con un fatturato di almeno 2,5 milioni di euro, il 37,8% di loro ha già avviato investimenti green, il 27,8% aveva iniziato prima del 2020, il 10% si è accodato nel corso del biennio 2020-2021, mentre il 7,7% lo farà entro il 2023. A trainare gli investimenti green sono soprattutto le aziende di grandi dimensioni (71,9%).
Alcuni dei progetti candidati al Premio Innovazione Smau 2022
Al Premio Innovazione Smau Clementoni ha presentato una linea di prodotti sostenibili, realizzati con materiali riciclati e interamente prodotti nello stabilimento di Recanati. Si chiama “Play For Future” e ha già registrato ottimi risultati riducendo l’uso del legno e salvando 873.288 alberi, riducendo l’emissione di anidride carbonica pari alle emissioni in un anno di 39.872 auto, e ancora riducendo l’acqua, i rifiuti prodotti e l’uso di plastica vergine.
Nespresso, invece, ha presentato il suo progetto “Da Chicco a Chicco” per ridare nuova vita alle capsule esauste. I materiali che le compongono, caffè e alluminio vengono riciclati: il primo viene destinato alle fonderie e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette, coltellini. Il caffè, invece, viene trasformato in compost e utilizzato in una risaia in Italia. Il riso prodotto viene poi riacquistato da Nespresso e successivamente donato al Banco Alimentare della Lombardia e al Banco Alimentare del Lazio. Dal 2011, anno di avvio del progetto, a oggi, sono state recuperate oltre 7.000 tonnellate di capsule in alluminio, con numeri sempre in crescita.
A2A, invece, si è unita alla startup Reiwa Engine per la manutenzione degli impianti fotovoltaici. La sperimentazione avviata prevede l’utilizzo di un robot capace di muoversi lungo le file di pannelli fotovoltaici e pulirne quotidianamente la superficie, senza utilizzare acqua. “La sfida è arrivare a ingegnerizzare un processo continuo di pulitura, che si autoalimenti grazie all’energia prodotta dai pannelli solari e non richieda interventi di operatori” afferma Patrick Oungre, Group head of Innovation and corporate venture capital del gruppo A2A.
Federico Morgantini Editore