Si è da poco conclusa la nona edizione dei Digital Innovation Days. Ecco com’è andata e alcuni dei principali interventi.
Digital Innovation Days 2022
Metaverso, NFT, gaming, sostenibilità, inclusione e gender gap sono solo alcuni dei tantissimi temi che sono stati al centro degli incontri della nona edizione dei Digital Innovation Days che si è tenuta dal 26 al 28 ottobre.
Sono stati oltre 2.000 i partecipanti che hanno presenziato al Talent Garden il 26 e 27 ottobre e che hanno ricevuto il loro attestato di partecipazione unico e verificato attraverso la tecnologia blockchain, grazie alla partnership con LutinX. Numerosi anche i partecipanti alla piattaforma digitale per la giornata full-digital del 28 ottobre.
In apertura lavori nella Sala Principale sono saliti sul palco gli organizzatori Giulio e Nicola Nicoletti, seguiti da Albi Hoxa, Head of Public Affairs di Digital Innovation Days, che ha introdotto gli interventi delle Istituzioni che hanno sottolineato l’importanza di creare nuove opportunità di dialogo e quella di coinvolgere i giovani per favorire l’incontro tra talenti e aziende.“I giovani come risorsa e asset strategico per il lavoro”, è stato anche il claim della prima edizione del contest #DIDAYSNEXTGEN, ideato da BeValory per gli studenti di scuole superiori e università, che ha premiato sul palco dell’evento due interessanti progetti di innovazione.
“L’Innovazione è il solo vettore di crescita economica e sociale”, ha affermato nel suo intervento GianMario Verona, già rettore dell’Università Bocconi dal 2016; Ernesto Sirolli ha raccontato che “l’innovazione si fa in periferia”, lontano da manager ancoratamente saldi alle loro poltrone; Vittorio Martinelli, Amministratore Delegato di Olympus Italia, ha parlato di obiettivi raggiungibili, meglio se grandiosi fallimenti piuttosto che mediocri successi! Innovativi sono anche i nuovi linguaggi dei giovani raccontati da Mattia Stanga, creator, e dai relatori del panel dedicato alla gamification come risorsa, organizzato da Alessio Crisantemi, Presidente e Co-founder di Gn Media Editore. Di grande innovazione sono state le esperienze concrete di Andrea Febbraio, l’exit maker del digital italiano, e dei principali attori che supportano lo sviluppo del sistema italiano, come nel panel moderato da Giorgio Ciron, Direttore di InnovUp.
Infine, non si può parlare di innovazione senza entrare in discorsi di diversità e inclusione. Per questo, gli organizzatori hanno voluto panel moderati da Valentina Parenti, presidente di GammaDonna, e Simone Martina, Chief People Officer di Cerved, che hanno visto alternarsi sul palco Francesca Vecchioni, Presidente & Founder della Fondazione Diversity, e Cathy La Torre, avvocata e attivista.
Una delle tante novità di quest’anno è stata la Sala Digital con quattro verticali per la prima volta presentati dal vivo. Una novità che ha riscosso particolarmente successo grazie ai moderatori coinvolti nell’organizzazione dell’evento: Paolo Giacalone, South West & EU E-commerce Director di Reckitt, per la sala dedicata all’e-commerce; Matteo Pogliani, Founder di ONIM, per le tematiche legate all’influencer marketing; Riccardo Pirrone, Presidente dell’Associazione Nazionale Social Media Manager e di KirWeb, nella sala con focus sui social media; Gaetano Romeo, CMO di Innovation People, per la sala dedicata al web marketing.
Non sono mancati poi workshop con case study reali organizzati da partner e sponsor.
In ultimo, la giornata conclusiva del 28 ottobre ha visto protagoniste altre quattro sale verticali esclusivamente online:
– Francesco Lamacchia, CEO di Dot Academy ha condotto i lavori in sala In-Formazione per parlare di imprenditorialità, leadership, carriera, ma anche di come costruire un dialogo con la generazione Z;
– In sala Sostenibilità, Francesca Petrella, responsabile comunicazione di Ipsos, ha moderato gli interventi su come combattere lo spreco alimentare, come definire una strategia di sostenibilità di successo evitando il greenwashing e, in linea con i temi dell’evento, come gestire programmi di incubazione per start up a vocazione ambientale, sociale e culturale;
– In sala Innovation&Emerging Tech, sotto la conduzione di Fernando Piccirilli, Co-Founder di Kobe Venture Partners, si è discusso di open innovation, di come la tecnologia cambia il mondo healthcare e ancora di startup, nel loro legame con il mondo corporate;
– Con la moderazione di Alessandro Negri Della Torre, in sala Fintech sono state approfondite le diverse declinazioni della finanza cosiddetta “complementare”, senza tralasciare l’interessante tema delle criptovalute. È stato compito di Qonto in questa sala, trattare l’evoluzione dei dati e la loro interpretazione in ambito finanziario e non finanziario.
Ma l’evento non è finito qui. La piattaforma digitale, infatti, continuerà a vivere di approfondimenti, nuovi contenuti e di possibilità di fare network fino alla prossima edizione.