Noi ci crediamo, che il settore foodtech sarà strategico nei prossimi anni, soprattutto per l’Italia. E lo credono anche quelli di In Cibium Lab, che con la loro call for startup “Io Ci Credo” confermano il grande interesse imprenditoriale per questo settore.
In Cibum Lab, ecco le due startup foodtech premiate
Siamo arrivati alla quarta edizione di “Io Ci Credo”, la call organizzata da “In Cibum Lab” per gli innovatori italiani nel settore foodtech. La finale si è tenuta il 2 febbraio 2024 presso l’Hub di Fmts Group a Pontecagnano Faiano. Quest’anno a vincere le menzioni speciali sono:
- “Dismeatable“, startup veneta rappresentata da Pamela Adediwura,
- “Nous“, startup piemontese illustrata da Lorenzo Pessini.
Tutte e due sono state premiate con le seguenti menzioni speciali:
- “Anostra” per l’automazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali agricoli,
- “Vitigna” che trasforma le vinacce in una farina nutriente e senza glutine.
Cosa sono Dismeatable e Nous
Vediamo ora la breve storia delle startup premiate a questa edizione di Io Ci credo di In Cibium Lab.
Come riporta Il Mattino, la prima, “Dismeatable“, propone prodotti gourmet a base vegetale. Sono ideali per chi fa la transizione da una dieta onnivora a una a prevalenza vegetariana/vegana.
Mentre la seconda, “Nous“, ha sviluppato e brevettato Mindave, un principio attivo simile alla caffeina ma privo di effetti collaterali. Sempre questa startup punta alla sostenibilità con l’obiettivo di zero rifiuti entro il 2027.
Precisiamo che oltre alle Menzioni sopracitate, esse riceveranno anche i seguenti premi:
- un percorso formativo,
- un programma di mentorship della durata di tre mesi,
- un Grant Award di 3.000 euro.
Che cos’è In Cibium Lab
Quando parliamo di In Cibium Lab, ci riferiamo a un incubatore che promuove e lancia progetti imprenditoriali nel campo del food tech. Certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha svolto un ruolo chiave nel supportare più di 100 aziende nell’ecosistema, incubando 14 startup e ottenendo circa 2 milioni di euro di finanziamenti.
Nel complessivo, il programma ha permesso la selezione di 12 finaliste su circa 300 manifestazioni d’interesse provenienti da tutta Italia. I settori in crescita sono agritech, format ed economia circolare. Nel 2023, a livello europeo, gli investimenti nel settore hanno subito una flessione del 51,5%, ma si prevede una crescita d’interesse nel 2024.