Le password stanno diventando sempre più un ricordo del passato grazie alle nuove passkey. E così sembra anche per X (ex Twitter) e LinkedIn, come due servizi che stanno lavorando proprio sul supporto della passkey.
Molte app e servizi hanno già reso le password opzionali e altre sono in arrivo: purtroppo l’addio alle password potrebbe essere un disturbo per molti utenti, ma con l’aumento degli attacchi informatici è al momento la soluzione più congeniale.
Linkedin e X, addio alle password: ora si punta alle passkey
L’epoca delle password sta lentamente volgendo al termine grazie a una nuova tendenza: l’adozione dello standard Passkey. In rapida crescita, stando a TheTapeDrive, LinkedIn e X (ex Twitter) potrebbero presto abbracciare questa evoluzione, come suggerito da indizi scoperti nei codici delle loro applicazioni.
“Non è ancora chiaro quando X e LinkedIn inizieranno a supportare Passkey […] Tuttavia, il fatto che entrambi ci stiano lavorando è un segnale positivo per il futuro dell’autenticazione senza password.”
Anche TikTok ha recentemente annunciato l’intenzione di adottare il supporto della passkey e, allo stesso modo, WhatsApp ha in programma di utilizzare la tecnologia di autenticazione.
La mossa di Apple
Anche Apple fa parte dei team che lavorano per far sì che le passkey diventino la nuova normalità. Per gli utenti di dispositivi Apple, l’utilizzo di una passkey rende l’autenticazione della propria identità semplice come utilizzare Face ID o Touch ID sul proprio iPhone, iPad o Mac.
La stessa Apple vuole adottare come base per le passkey gli standard FIDO Alliance e W3C, passando così alle chiavi crittografiche. Queste coppie di chiavi migliorano profondamente la sicurezza, infatti sarà già disponibile il servizio a partire da iOS 17 e macOS 14 Sonoma, con le passkey ID Apple che funzionano su iCloud e Apple. Le passkey sono inoltre compatibili anche con iOS 16 e macOS 13 Ventura.