Da Google a Microsoft, la tecnologia è in continua crescita per facilitare sempre più il lavoro a distanza. La modalità di lavoro da remoto, pur essendo nata ben prima della pandemia, è nell’emergenza sanitaria che, causa forza maggiore, ha visto la sua diffusione di massa. Secondo l’Osservatorio sullo Smart Working del Politecnico a marzo 2020 i lavoratori da remoto erano oltre 6,6 milioni e si prevede che, col rientrare dell’emergenza, il numero si stabilizzerà a quota 5,3 milioni.
I sistemi per la collaborazione Zoom, Teams e Skype, giusto per citarne qualcuno, continuano ad aggiornarsi in merito e Big G non è da meno. E’ stata, infatti, annunciata una nuova funzione di Google Meet che ci permetterà di capire meglio le conversazioni con i colleghi stranieri grazie a un sistema di traduzione istantanea.
Google Meet lancia le traduzioni live
La notizia, diffusa dalla stessa azienda, annuncia una nuova funzione di Google Meet, per ora solo in fase beta, che renderà ancora più semplice lavorare da remoto. Stiamo parlando della traduzione in tempo reale dell’audio di una riunione. Attraverso l’utilizzo dei sottotitoli le videochiamate saranno più globali abbattendo così il problema della lingua. Questa novità non solo aiuterà i team già esistenti, ma potrebbe anche incentivare la nascita di team sempre più diffusi.
L’ultima novità di casa Google è già disponibile per le riunioni da remoto tra utenti di Google Workspace Business Plus, Enterprise Standard, Enterprise Plus, Education Plus e Teaching & Learning Upgrade: basteràa solamente attivarla dalle impostazioni. In questa prima fase, però, sarà possibile tradurre solo l’inglese verso il francese, spagnolo, tedesco e portoghese.