Spyware, messi in salvo oltre 76mila cellulari grazie agli hacker

Una enorme macchinazione che ha coinvolto i dati di 76mila cellulari. Per fortuna questo spyware è stato sventato, grazie agli hacker

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
attacchi hacker

Se non sapete cosa sia uno spyware, è meglio così. Anche perché stava per rovinare oltre 76mila cellulari. Per fortuna che l’attacco è stato sventato e sono stati salvati tonnellate di dati.

La cosa curiosa è che a sventare questa truffa sono stati degli hacker senza nome.

Messi in salvo oltre 76mila cellulari grazie agli hacker

A dare la notizia è TechCrunch. Recentemente degli hacker avrebbero attaccato i creatori di uno strumento spyware mobile molto diffuso, distruggendo tutti i dati raccolti dall’azienda sulle sue vittime e smascherando gli autori malintenzionati che pagavano per il servizio spyware.

Gli hacker avrebbero consegnato alla DDoSecrets, un gruppo di trasparenza senza scopo di lucro che documenta le fughe di dati, un grande database di 1,5 GB di dimensione. Il database proveniva da WebDetetive, un’app spyware mobile creata per la comunità di lingua portoghese.

Per saperne di più: Sicurezza informatica: cos’è la cyber security e come metterla in atto

Mentre erano all’interno, hanno scoperto che circa 76mila smartphone Android erano vittime dello spyware, che raccoglieva ogni tipo di informazione privata e sensibile.

Che cos’è uno spyware

Le app spyware o stalkerware non sono disponibili negli app store ufficiali, come Play Store o App Store. Perché sono potenzialmente illegali: consentono agli acquirenti di installare un’app quasi invisibile sul dispositivo della vittima e raccogliere informazioni su chiamate, messaggi di testo, foto e video, dati GPS e altro ancora. In pratica come quelle malware segnalate giorni addietro.

Possono prendere dati come gli indirizzi IP dei clienti e la cronologia degli acquisti. Il software spyware consente agli utenti l’accesso illimitato al dispositivo di una vittima, e permette di monitorare tutto ciò che una vittima digita, così come ascoltare telefonate e tracciare posizioni.

Fortunatamente la situazione sembra si sia risolta, con la distruzione di tutti i dati raccolti dalla spyware. Sperando però ce la WebDetetive non abbia già venduto i dati a hacker pericolosi.

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