Negli Stati Uniti un giudice è stato chiamato a dirimere un’intricata questione: quella della vendita di Instagram e Whatsapp da parte di Facebook. La denuncia al monopolio del colosso di Zuckerberg e la conseguente necessità di separare le tre piattaforme viene proprio dall’antitrust federale, ma è stata giudicata dalle autorità competenti “legalmente insufficiente. “
Una notizia ottima per Facebook sotto diversi punti di vista. Come riporta Reuters infatti le azioni della piattaforma sono balzate del 4% dopo la sentenza. E sono cifre da capogiro: l’aumento del prezzo delle azioni ha portato per la prima volta la capitalizzazione di mercato di Facebook a oltre 1 trilione di dollari.
Ma di che accuse si tratta nello specifico? L’anno scorso la FTC e un nutrito gruppo di stati avevano intentato azioni legali separate contro Facebook, accusato di aver infranto la legge antitrust per tenere a bada i concorrenti più piccoli facendo a pezzi rivali, come Instagram e WhatsApp.
La FTC, Federal Trade Commission, è un’agenzia governativa statunitense, istituita nel 1914 a seguito della Federal Trade Commission Act. Il suo compito principale è promuovere la tutela dei consumatori e l’eliminazione e la prevenzione di pratiche commerciali anticoncorrenziali, come il monopolio coercitivo.
La palla era in mano al giudice James Boasberg della Corte distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia: l’autorità ha affermato che la FTC non è riuscita a dimostrare che Facebook detiene il monopolio nel mercato dei social network, ma ha affermato che potrà presentare una nuova denuncia entro il 29 luglio.
Oltre alla FTC ci sono anche molteplici stati USA che hanno mosso un’accusa congiunta a Facebook, ma il giudice ha ritenuto tardiva la loro contestazione alle acquisizioni di Instagram e Whatsapp da parte di Facebook, avvenute rispettivamente nel 2012 e nel 2014.
Riguardo alla causa della FTC, il giudice ha scritto: “Sebbene il tribunale non sia d’accordo con tutte le affermazioni di Facebook, concorda sul fatto che la denuncia dell’agenzia è legalmente insufficiente e deve quindi essere respinta“.
Un portavoce di Facebook ha dichiarato: “Siamo lieti che le decisioni odierne riconoscano i difetti nelle denunce del governo presentate contro Facebook“. Mentre l’FTC starebbe “Valutando l’opzione migliore per il futuro“.
C’è però un’apertura, il giudice ritiene infatti che l’FTC si trovi “su un terreno più solido nell’esaminare le acquisizioni di Instagram e WhatsApp, poiché il tribunale respinge l’argomento di Facebook secondo cui la FTC non ha l’autorità per chiedere un provvedimento ingiuntivo contro tali acquisti“.