Ciao,
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo.
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!
L’intelligenza artificiale (AI) sta entrando a far parte della vita di tutti i giorni, influenzando anche la nostra produttività e il nostro lavoro. La barriera principale per l’adozione della tecnologia, rimane la difficoltà della sua comprensione e utilizzo secondo quanto riportato da The Varsity.
La partnership di ricerca per migliorare l’interazione con l’uomo
Per affrontare questo problema legato all’intelligenza artificiale, l’Università di Toronto collaborerà con Naver, un’azienda tecnologica sudcoreana, e la sua filiale di Toronto, Wattpad. La partnership di ricerca riguarda il miglioramento dell’interazione tra computer ed esseri umani, attraverso processi che miglioreranno le reti neurali artificiali per aumentare la comprensione del linguaggio umano, da parte dei computer. Inoltre, il progetto mira a comprendere meglio anche il modo in cui gli esseri umani percepiscono e interagiscono con chatbot e assistenti virtuali.
La fluidità della conversazione come principale ambito di miglioramento
La collaborazione tra esseri umani e sistemi informatici potrebbe migliorare immensamente il lavoro, soprattutto in situazioni in cui è necessario elaborare set di dati ampi e complicati. Tuttavia, rimangono alcune criticità da migliorare, come il modo in cui gli utenti interpretano i sistemi di AI e il relativo flusso della conversazione emesso dal sistema. La fluidità della conversazione è influenzata, ad esempio, dall’impatto di parole riempitive come “ehm” e “mi piace” che spesso appaiono fuori contesto, oppure per la costruzione errata delle frasi a cui si cambia completamente il senso. La partnership di ricerca ha proprio l’obiettivo di sviluppare modelli efficienti per l’adozione dell’AI e della sua interazione, per far fronte a queste problematiche.