Intelligenza artificiale: i creatori di AI Week rispondono alle vostre domande

Sara Giannaccini
intelligenza artificiale

Abbiamo intervistato Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, le menti dietro AI Week, che ci hanno aiutato a capire meglio l’intelligenza artificiale.


Se fino a qualche anno fa l’intelligenza artificiale era appannaggio di una stretta cerchia di addetti ai lavori e il suo lato mainstream era affidato ai film di fantascienza, oggi questa tecnologia ha assunto un aspetto sempre più rilevante nella vita quotidiana.

Sebbene per qualcuno rappresenti ancora una sorta di entità oscura di difficile comprensione, spesso si dimentica che l’IA è una realtà ben più che presente nella vita quotidiana. Sapevate, per esempio, che il vostro smartphone utilizza l’IA per dosare con saggia parsimonia l’utilizzo della batteria o che è in grado di imparare le vostre abitudini e dunque ottimizzare le operazioni su quelle app che usate con maggior frequenza?

AI WEEK 2021

Per non parlare del mondo wearable, che è stato capace di far abbracciare il nostro corpo da dispositivi e sensori e indurre una crescita di mercato esponenziale. Ebbene, quei sensori e IA lavorano in sinergia su funzioni cardine, con l’obiettivo di offrirci una fotografia sempre più puntuale e approfondita del nostro stato di salute.

Spostandoci in area business, le applicazioni di IA al B2B sono ben lontane dall’allure fantascientifico e anzi sono ormai una realtà consolidata in grado di facilitare processi, velocizzare le attività e migliorare le operazioni in modo rigorosamente misurabile.

C’è ancora molto da fare per superare alcuni dei preconcetti e degli stereotipi che vorrebbero “azzoppare” il fiero incedere dell’IA nel mondo aziendale. Un aiuto arriva senz’altro dal potere della divulgazione.

Ed è infatti con questo spirito che Giacinto Fiore, Artificial Intelligence Business Model Strategist e Pasquale Viscanti, Artificial Intelligence Marketer Strategist, hanno scritto il libro “L’intelligenza artificiale spiegata semplice”. Un compendio semplice, concreto e alla portata di tutti che descrive i retroscena e i vantaggi dell’Intelligenza Artificiale, regalando al lettore la piena consapevolezza del potenziale a disposizione di quelle aziende che hanno già applicato al proprio business soluzioni di IA.

Un libro che è poi il volano per AI Week, l’evento online che andrà in scena dal 10 al 15 maggio e che racconterà, attraverso un panel variegato di speaker, casi d’uso di realtà aziendali in cui l’applicazione dell’IA si è rivelata vincente.

Abbiamo intervistato Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti proprio per scoprire una panoramica più ampia sul mondo dell’IA, dalla sua recente esplosione fino alle potenzialità in ambito business.

Negli ultimi anni l’IA sta spopolando praticamente in ogni settore. A cosa attribuite questo successo?

Negli ultimi anni sono cambiate diverse cose che hanno permesso all’intelligenza artificiale di spopolare. La prima è senz’altro l’attuale grande capacità delle aziende di raccogliere dati. A questo si deve il moltiplicarsi di innumerevoli sensori che costellano la nostra vita, presenti nelle auto, negli smartphone, nelle case, negli abiti. Questo permette alle aziende di raccogliere molte informazioni. Il secondo aspetto è la capacità computazionale. Diversamente rispetto a trenta o quaranta anni fa, anche anche grazie alla legge di Moore, la capacità computazionale cresce in maniera esponenziale, quindi ci troviamo in una fase in cui i computer sono molto veloci e performano molto bene. Questo permette agli algoritmi di machine e deep learning di arrivare a una soluzione in tempo breve. Il terzo aspetto è la capacità della rete, la sua velocità, importante sia nella raccolta dei dati che nella fase di elaborazione per sistemi in cloud. Tutto questo ha permesso alle aziende di poter applicare con maggiore semplicità gli algoritmi di intelligenza artificiale.

L’IA talvolta è percepita dai non addetti ai lavori come qualcosa di misterioso e lontano. Eppure è già più o meno “nascosta” nella vita di tutti i giorni: sarebbe utile una cultura maggiore sull’argomento per sfruttarne tutte le opportunità?

È un trend fortemente in crescita e volte è considerato qualcosa di misterioso e lontano perché fino a qualche tempo fa l’intelligenza artificiale era veicolata al pubblico di massa solo attraverso ai film ed era molto spesso attribuita a robot che volevano distruggere il pianeta.
Sappiamo però che questo è quantomai distante dalla realtà: l’intelligenza artificiale ci accompagna quando siamo su Netflix e la piattaforma ci suggerisce un film o una serie tv da vedere, o quando consultiamo il nostro smartwatch per sapere come stanno andando i nostri parametri di salute. Ma l’intelligenza artificiale c’è anche negli ospedali, per esempio nei macchinari impiegati per fare le TAC, per cercare di cogliere quanti più dettagli possibili. È importante diffondere cultura sull’argomento sia perché è importante dare alle persone la possibilità di capire come la tecnologia in generale, a prescindere dall’intelligenza artificiale, sta davvero contribuendo a migliorare la vita di tutti i giorni, ma anche perché è un’opportunità per le aziende. Con l’intelligenza artificiale si fa business, lo vediamo anche con tutte quelle eccellenze italiane che oggi aiutano le PMI del nostro Paese a integrare algoritmi di intelligenza artificiale.

Il vostro libro si chiama “L’intelligenza artificiale spiegata semplice”: da dove nasce la necessità di spiegare in modo semplice l’AI?

Il libro porta con sé nel titolo l’obiettivo della nostra community e della nostra attività di divulgazione. Nasce infatti da una grande confusione che si è creata negli anni rispetto all’intelligenza artificiale.
Nel tempo, ci sono state diverse primavere e diversi inverni molto freddi e lunghi per l’intelligenza artificiale, di cui si è parlato in diverse annate con risultati altalenanti e per lo più negativi.
Quindi, quando un imprenditore pensa all’IA pensa a qualcosa che è difficile da applicare, su cui ancora non c’è grande esperienza da parte delle stesse aziende che producono sistemi di intelligenza artificiale. In più, considerando che Hollywood, Netflix e Sky propongono film e serie tv in cui l’intelligenza artificiale entra nella quotidianità in maniera negativa, come un avversario dell’essere umano, è ovvio che ciò contribuisca a rendere tutto molto complicato.
C’è poi da tenere in considerazione che è difficile per una persona capire perché un software riesce a imitare le capacità dell’essere umano. C’è bisogno di più tempo perché ci si possa fidare di questi algoritmi. Per questo il nostro libro, con oltre 80 casi pratici di applicazione dell’intelligenza artificiale nelle aziende, nasce con l’obiettivo di spiegare al manager e all’imprenditore che l’intelligenza artificiale è qualcosa che si può fare, qualcosa che già stanno realizzando in altri paesi. Di più, qualcosa che magari il suo competitor ha già implementato nei propri servizi. Insomma, occorre far capire all’imprenditore che è il momento di agire, far crescere la consapevolezza che l’intelligenza artificiale è un alleato di cui fidarsi
.

IA e aziende: AI Week lo propone come un binomio imprescindibile. Quali sono 3 cose fondamentali che ogni manager deve sapere sull’AI per affrontare le sfide del futuro da leader?

La prima è sicuramente che l’IA in ambito business sta aiutando a fare meglio le cose, a prendere decisioni in maniera più accurata, a migliorare, a velocizzare e a ridurre gli sprechi nei processi di lavoro. In poche parole, sta migliorando il business.
La seconda è avere la consapevolezza che oggi l’intelligenza artificiale è più accessibile, intesa come la capacità di integrarla nel proprio business in qualsiasi categoria merceologica.
La terza è la mentalità di lavorare per l’IA e con l’IA: il manager deve avere la propensione a lavorare con un nuovo collega che, se aiutato, gli darà la possibilità concreta di ottenere di più.

Pillole di AI – Le risposte alle domande più comuni sull’intelligenza artificiale

Abbiamo chiesto a Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti di risponderci ad alcune delle domande più comuni circa l’IA.

Che cos’è l’intelligenza artificiale?

Quali sono i Pro e i Contro dell’intelligenza artificiale?

Quali sono applicazioni ed esempi di intelligenza artificiale?

Quali film guardare per capire meglio l’intelligenza artificiale?

AI Week 2021: la settimana dell'intelligenza artificiale

Oltre 45 interventi di esperti dell’innovazione