Google integra Street View in Project Genie

La nuova funzione permette di trasformare località reali in ambienti interattivi e creativi generati dall’intelligenza artificiale

Redazione

Google amplia le funzionalità di Project Genie, il prototipo sperimentale sviluppato da Google Labs che sfrutta il modello generativo Genie per creare ambienti virtuali interattivi. La novità più importante è l’integrazione con Google Street View, che permette di generare mondi virtuali basati su luoghi reali, aggiungendo stili creativi e personaggi personalizzati. Contestualmente, l’azienda ha annunciato anche l’estensione dell’accesso al servizio agli abbonati Google AI Ultra in diversi Paesi del mondo.

Street View diventa la base per mondi virtuali interattivi

Genie è un modello definito da Google come un “world model” generico, capace di creare ambienti virtuali diversificati e interattivi. Fin dal suo lancio, la tecnologia è stata utilizzata per attività di ricerca avanzata, consentendo agli agenti AI di apprendere e ragionare in contesti complessi e contribuendo anche alle simulazioni stradali iperrealistiche impiegate da Waymo.

Con il nuovo aggiornamento, Genie viene collegato alle immagini del mondo reale provenienti da Street View. In questo modo, i modelli AI possono “ancorarsi” a luoghi esistenti e utilizzarli come punto di partenza per la generazione di ambienti virtuali.

Secondo Google, questa evoluzione potrebbe risultare utile per fornire ad agenti AI e robot ambienti virtuali nei quali navigare e interagire con scenari che riproducono la complessità del mondo reale.

Dai ponti sommersi ai paesaggi degli anni Venti

La nuova funzione è disponibile all’interno di Project Genie tramite un semplice sistema di selezione. Gli utenti possono scegliere una località negli Stati Uniti attraverso un indicatore di Google Maps e applicare uno stile grafico personalizzato, come “Desert Sands”, “Stone Age” oppure “Ocean World”.

Successivamente è possibile descrivere il proprio personaggio, che può essere un animale, un eroe dei fumetti o persino una creatura in stile claymation. Genie utilizzerà queste informazioni per costruire un mondo immaginario mantenendo come punto di partenza le immagini reali di Street View.

Google ha mostrato alcuni esempi delle potenzialità della funzione. Tra questi, la possibilità di esplorare il Golden Gate Bridge immerso sott’acqua, circondato da banchi di pesci grazie allo stile “Ocean World”. Un altro esempio riguarda i celebri Fort Worth Stockyards in Texas, che possono essere trasformati in una ricostruzione ispirata agli anni Venti attraverso lo stile “B&W film”, popolata da saloon, automobili d’epoca e punti di scambio commerciali.

La tecnologia alla base di questa funzione è Maps Imagery Grounding, la stessa utilizzata dagli sviluppatori per creare contenuti visivi basati sulle immagini di Street View.

Accesso globale per gli abbonati Google AI Ultra

Google ha annunciato che Project Genie, inclusa la nuova integrazione con Street View, sarà distribuito progressivamente a tutti gli utenti idonei del piano Google AI Ultra, l’abbonamento da 200 dollari al mese destinato agli utenti più avanzati.

Per il momento, l’utilizzo delle immagini Street View è limitato ai luoghi presenti negli Stati Uniti, ma l’azienda ha confermato l’intenzione di estendere gradualmente la copertura ad altre aree geografiche.

Google sottolinea inoltre che Project Genie rimane un prototipo sperimentale di ricerca sviluppato all’interno di Google Labs. Per questo motivo il team continua a lavorare per migliorare precisione, dettaglio e affidabilità dei mondi generati, riconoscendo l’esistenza di limitazioni ancora presenti nella tecnologia.

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