Tre sono i trend tecnologici che stanno prendendo piede nei servizi bancari e di investimento nel 2022: intelligenza artificiale generativa, sistemi automatici e Privacy-enhancing computation. A affermarlo è Gartner che sottolinea anche come queste tendenze continueranno a crescere nei prossimi due o tre anni, contribuendo a crescita e trasformazione delle organizzazioni di servizi finanziari.
Si prevede inoltre che la spesa IT delle società di servizi bancari e di investimento crescerà del 6,1% nel 2022 a 623 miliardi di dollari in tutto il mondo. La più grande categoria di spesa è quella dei servizi IT, che include consulenza e servizi gestiti e rappresenta il 42% della spesa IT totale nel settore a 264 miliardi di dollari. La categoria in più rapida crescita è il software, con una spesa prevista in aumento dell’11,5% a 149 miliardi di dollari.
3 tech trend nel Finance
Intelligenza artificiale generativa. Gartner prevede che il 20% di tutti i dati di test per i casi d’uso rivolti ai consumatori sarà generato sinteticamente entro il 2025. L’IA generativa apprende una rappresentazione digitale degli artefatti dai dati e genera nuove creazioni innovative simili all’originale ma non la ripetono. Nei servizi bancari e di investimento, l’applicazione delle reti generative contraddittorio (GAN) e della generazione del linguaggio naturale (NLG) può essere trovata nella maggior parte degli scenari per il rilevamento delle frodi, la previsione del trading, la generazione di dati sintetici e la modellazione dei fattori di rischio. Ha un potenziale grazie alla capacità di portare la personalizzazione a nuovi livelli.
Automazione. I sistemi automatici sono sistemi fisici o software autogestiti che imparano dai loro ambienti e modificano dinamicamente i propri algoritmi in tempo reale per ottimizzare il proprio comportamento in ecosistemi complessi. Creano un insieme agile di funzionalità tecnologiche che supportano nuovi requisiti e situazioni, ottimizzano le prestazioni e difendono dagli attacchi senza l’intervento umano.
Privacy-enhancing computation. Conosciuto anche con l’acronimo PEC, protegge il trattamento dei dati personali in ambienti non affidabili, il che è sempre più importante a causa dell’evoluzione delle leggi sulla privacy e sulla protezione dei dati, nonché delle crescenti preoccupazioni dei consumatori. Gartner prevede che entro il 2025 il 60% delle grandi organizzazioni utilizzerà una o più tecniche di privacy-enhancing computation nell’analisi, nella business intelligence o nel cloud computing.
Federico Morgantini Editore