Andare nel Metaverso… per prendersi una pausa dalla vita virtuale. Una frase che solo a leggerla sembra un paradosso ma, in realtà, è la trovata geniale dell’Ente del Turismo di Vienna che, per promuovere la città, ha persino “scomodato” l’avatar di Sigmund Freud.
Il Metaverso, Sigmund Freud e Vienna
“Get me out, Freud” è questo il nome della campagna lanciata da Vienna Tourist Board e che permetterà di farsi psicanalizzare da Sigmund Freud stesso. Chi meglio di lui, d’altronde, potrebbe aiutarci a prendere una pausa? Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’agenzia Jung von Matt Donau e il Museo Sigmund Freud di Vienna.
Fino al prossimo 29 aprile, infatti, si potrà chiacchierare sulla piattaforma virtuale Genesis Plaza di Decentraland con l’avatar di uno dei simboli di Vienna, ogni lunedì e venerdì dalle 5 pm alle 7 pm BST (1-3pm ET).
Il suo consiglio? Abbandonare per un po’ il mondo virtuale, Metaverso compreso, e concedersi un viaggio alla scoperta delle meraviglie della capitale austriaca. Un viaggio che, tra l’altro, potrebbe essere persino gratuito per dieci fortunati vincitori. Per tutti coloro che si connetteranno nel Metaverso per parlare con Freud, infatti, ci sarà la possibilità di vincere uno dei 10 viaggi gratuiti a Vienna o uno dei 100 ingressi gratuiti al Museo Sigmund Freud.
“La trovata è progettata per permettere a tutti noi di prendere un respiro, se volete, che manca a questa generazione di hype-seekers e viaggiatori Instagram. Vogliamo riportare il piacere reale e fisico. Connettersi a un luogo attraverso esperienze di viaggio reali è un percorso importante verso questo, anche se stiamo sollecitando l’aiuto di una piattaforma virtuale” ha commentato Norbert Kettner, il direttore dell’Ente del Turismo di Vienna.
Lo scopo è, appunto, quello di raggiungere, attraverso il virtuale, le generazioni più giovani e riportarle nella vita reale per viaggiare, questa volta davvero.
Federico Morgantini Editore