Il settore manifatturiero si trova oggi di fronte a sfide complesse che richiedono una trasformazione tecnologica profonda. Tra digitalizzazione, sicurezza e integrazione di nuove tecnologie, il 2025 promette di essere un anno cruciale per la modernizzazione di un comparto fondamentale per l’economia globale. Secondo il recente Readiness Report della società Kyndryl, emergono trend chiave per orientare il settore verso il futuro.
Nuove tecnologie, il futuro del manifatturiero secondo Kyndryl
Nonostante la trasformazione digitale sia un tema discusso da anni, il settore manifatturiero non è ancora completamente pronto a sfruttarne il potenziale. Secondo il report, su sei settori chiave intervistati, solo il 31% delle imprese manifatturiere ritiene che la propria infrastruttura IT sia completamente pronta per affrontare i rischi futuri, contro una media generale del 39%. Inoltre, ben il 55% degli intervistati teme che i propri strumenti e processi IT siano ormai prossimi alla fine del ciclo di vita.
Nel prossimo anno, le imprese manifatturiere dovranno fare i conti con la loro preparazione tecnologica. E la stessa Kyndryl ha individuato nel suo report alcuni potenziali trend relativi all’evoluzione del settore nel suo cammino verso la piena trasformazione digitale.
Connettività e nuove tecnologie di reti
Il primo trend del 2025 riguarderà la connettività. Secondo Kyndryl, il prossimo anno le aziende manifatturiere investiranno in reti avanzate come il 5G, il Wi-Fi e modelli ibridi per garantire una connettività continua e sicura nei siti produttivi. Queste tecnologie offriranno velocità, affidabilità e capacità di elaborare grandi quantità di dati in tempo reale.
I produttori potranno inoltre sfruttare l’edge computing per integrare i dati, ottimizzare l’analisi e scoprire nuovi insight utili per l’organizzazione aziendale. In questo contesto, l’edge computing si rivelerà un prezioso alleato per affinare le analisi e ottenere informazioni strategiche.
Questa connettività diffusa faciliterà anche l’implementazione di tecnologie emergenti come l’AI generativa, garantendo un utilizzo ottimale dei dati senza compromettere sicurezza e controllo.
Sicurezza operativa e della supply chain
Altro trend del 2025 sarà la sicurezza sia degli impianti che della supply chain. Ess sarà anche per il prossimo anno una priorità cruciale per le imprese, se non essenziale per poter sfruttare appieno le potenzialità delle tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale generativa.
Le aziende dovranno concentrarsi sulla sicurezza operativa e al tempo stesso sulla tracciabilità della filiera, identificando i rischi per la sicurezza causati dall’invecchiamento dei sistemi e delle apparecchiature per rafforzare la sicurezza operativa.
Secondo Kyndryl, la richiesta di migliorare la visibilità delle loro supply chain spingerà le imprese (forse) a trascurare gli investimenti tecnologici relativi all’integrazione dei dati e alle pratiche di produzione distribuita, che le aiuterebbero a tracciare e comprendere meglio i rischi lungo la loro filiera.
Integrazione tra IT e OT
Uno dei trend più significativi per il 2025 sarà il superamento delle divisioni tra IT e OT (operational technology). In risposta a preoccupazioni legate alla sicurezza, alle priorità di budget e alla necessità di favorire la crescita del business, un numero crescente di produttori affronterà direttamente i problemi derivanti dai silos di dati tra IT e OT, portando così alla convergenza dei team e all’eliminazione delle barriere tra i due settori.
Secondo il Kyndryl Readiness Report, non sarà sufficiente investire nelle tecnologie più moderne: sarà infatti necessario investire anche nelle persone. La formazione del personale e la stretta collaborazione tra IT e OT saranno infatti essenziali per bilanciare vecchie e nuove tecnologie, superare le barriere culturali e perseguire obiettivi comuni.