Meta accelera sull’intelligenza artificiale e annuncia una serie di novità destinate a cambiare radicalmente il funzionamento delle sue piattaforme. Con un aggiornamento globale, l’azienda introduce nuovi strumenti basati su AI per migliorare l’assistenza agli utenti e rafforzare il controllo sui contenuti, con l’obiettivo di rendere Facebook e Instagram più sicuri ed efficienti.
Arriva l’assistente AI per il supporto su Facebook e Instagram
La principale novità è il lancio del Meta AI support assistant, un assistente virtuale disponibile 24 ore su 24 direttamente all’interno delle app di Facebook e Instagram, oltre che nei rispettivi Help Center su desktop.
Pensato per offrire risposte rapide e soluzioni concrete, lo strumento consente di gestire un’ampia gamma di problemi legati agli account. Non si limita a fornire indicazioni, ma può anche intervenire direttamente su alcune richieste, semplificando operazioni spesso complesse per gli utenti.
Tra le principali funzionalità disponibili:
- Segnalazione di truffe, account falsi o contenuti problematici.
- Spiegazioni sulle rimozioni dei contenuti e gestione degli eventuali ricorsi.
- Controllo e modifica delle impostazioni di privacy.
- Reimpostazione della password.
- Aggiornamento delle informazioni del profilo.
Uno degli elementi chiave è la velocità: l’assistente è in grado di rispondere in meno di cinque secondi, riducendo drasticamente i tempi rispetto ai tradizionali sistemi di assistenza.
Meta sottolinea come, nei test iniziali, la maggior parte degli utenti abbia riportato un’esperienza positiva. Il servizio è già in fase di distribuzione globale in tutte le lingue supportate dalle piattaforme e verrà progressivamente esteso anche ai casi di accesso agli account, dopo i primi test negli Stati Uniti e in Canada.
AI più avanzata per combattere truffe e contenuti illegali
Parallelamente, Meta sta potenziando l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il controllo dei contenuti, con sistemi più avanzati capaci di individuare violazioni in modo più preciso e rapido.
I primi risultati dei test evidenziano miglioramenti significativi:
- Individuazione e blocco di circa 5.000 tentativi di truffa al giorno che in precedenza sfuggivano ai sistemi di controllo.
- Riduzione di oltre l’80% delle segnalazioni legate a impersonificazione di personaggi famosi.
- Capacità di intercettare il doppio dei contenuti legati a sollecitazioni sessuali illegali, con una diminuzione degli errori superiore al 60%.
- Prevenzione dei furti di account grazie all’analisi combinata di segnali come accessi da nuove posizioni e modifiche sospette.
- Individuazione di siti fraudolenti che imitano marchi reali, anche attraverso dettagli come prezzi anomali o URL sospetti.
Questi sistemi operano in lingue parlate dal 98% degli utenti online, superando ampiamente la copertura precedente. Inoltre, sono progettati per adattarsi rapidamente a contesti culturali diversi, comprendendo slang, emoji e codici linguistici in continua evoluzione.
Un modello ibrido tra tecnologia e supervisione umana
Nei prossimi anni, Meta prevede di estendere questi sistemi AI su larga scala, trasformando l’approccio al controllo dei contenuti. Questo comporterà anche una riduzione della dipendenza da fornitori esterni, puntando maggiormente su tecnologie e risorse interne.
Nonostante l’automazione crescente, il ruolo umano resterà centrale. Gli esperti continueranno a supervisionare, addestrare e valutare i sistemi, intervenendo soprattutto nei casi più complessi e nelle decisioni ad alto impatto, come i ricorsi o le segnalazioni alle autorità.
Meta evidenzia inoltre che gli standard della community non subiranno modifiche: l’obiettivo è migliorare l’applicazione delle regole, non cambiarle. I nuovi strumenti, inclusi quelli per il supporto agli utenti, serviranno anche a rendere più trasparenti i processi di segnalazione e revisione.