Negli ultimi giorni, OpenAI ha annunciato l’estensione della modalità vocale avanzata di ChatGPT anche agli utenti europei, inclusi quelli italiani, che ora possono sperimentare le potenzialità di questa tecnologia. Al momento, però, solo alcuni di questi utenti potranno utilizzarla fin da subito.
La modalità vocale avanzata arriva in Italia
La modalità vocale avanzata di ChatGPT rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alla versione standard. Lanciata ufficialmente a maggio 2023 durante la presentazione di GPT-4, questa funzionalità ha catturato l’attenzione di utenti e media fin dai primi giorni.
Dopo un periodo di test limitato, la modalità vocale avanzata è stata resa disponibile a un numero crescente di utenti, culminando con il recente rollout europeo confermato dalla stessa OpenAI su un suo post su X.
Gli utenti di Svizzera, Islanda, Norvegia, Liechtenstein e gran parte del continente europeo, inclusa l’Italia, possono ora accedere a questa innovazione. E con tanto di nuove voci.
Inizialmente, erano disponibili solo cinque voci (Vale, Maple e Sol per le femminili, Spruce e Arbor per le maschili), ma recentemente OpenAI ha introdotto altre quattro voci: Breeze, Cove, Ember e Juniper. Questa varietà offre agli utenti una maggiore personalizzazione nell’interazione vocale, con la possibilità di selezionare il profilo che meglio si adatta alle loro preferenze.
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Come usare la modalità vocale avanzata
Utilizzare la modalità vocale avanzata è semplice e intuitivo. Basta cliccare sull’icona del microfono nella casella di testo per iniziare una conversazione vocale. Un cerchio blu indicherà che la conversazione avverrà in modalità avanzata, mentre un cerchio nero indicherà l’uso della modalità classica.
Uno degli aspetti più interessanti della Modalità Vocale Avanzata è la sua capacità di analizzare i segnali non verbali. Grazie a questa tecnologia, ChatGPT può rispondere in modo più naturale, rendendo l’esperienza d’uso molto più realistica e piacevole per l’utente. Ad esempio, se un utente parla in modo più lento o con un tono rilassato, l’assistente AI sarà in grado di adattare il proprio modo di rispondere di conseguenza.
Purtroppo, come precisa OpenAI nelle FAQ, al momento la modalità vocale avanzata è disponibile per gli abbonati Plus, Enterprise, Edu e Team.