Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
La ristorazione indiana è sempre più ricca di dati, ma questo non significa necessariamente che chi gestisce un’attività riesca a utilizzarli in modo efficace. È da questo problema che parte la scommessa di Numerize, società di Hyderabad che ha trasformato una soluzione nata per risolvere problemi legati ai fogli di calcolo in un vero intelligence layer per il settore food & beverage. Oggi la piattaforma è utilizzata da oltre 300 gruppi di ristoranti in India.
Il co-founder e CEO Bharat Puppala sostiene che il prossimo sistema operativo della ristorazione non dovrà limitarsi a conservare informazioni, ma dovrà essere capace di interpretarle, individuare anomalie e intervenire.
Dal foglio di calcolo a intelligence layer per ristoranti
Numerize è stata fondata nel 2022 con un obiettivo molto concreto: mettere ordine nella grande quantità di dati prodotta quotidianamente dai ristoranti. POS, software contabili, strumenti per l’inventario, fatture e applicazioni utilizzate dai fornitori generano infatti un flusso continuo di informazioni.
Il problema, secondo Puppala, non è mai stato la mancanza di dati, ma la difficoltà nel trasformarli in informazioni utili per prendere decisioni in tempo reale. Proprietari e manager di catene con numerosi punti vendita finivano così per affidarsi a fogli Excel, messaggi WhatsApp e report che arrivavano quando ormai era troppo tardi per intervenire.
Per questo Numerize ha sviluppato Friday, un’intelligence layer che si colloca al di sopra degli strumenti già utilizzati dai ristoranti. Non si tratta di un altro semplice pannello di controllo, ma di un sistema progettato per spiegare agli operatori cosa sta accadendo all’interno dell’attività.
Crescita e fiducia: 300 gruppi scelgono Numerize
L’esperienza maturata sul mercato indiano ha portato Numerize a sviluppare una visione più ambiziosa. Dopo aver raggiunto più di 300 gruppi di ristoranti, la società sta puntando infatti verso una categoria ancora in fase di definizione: quella degli Agentic Operating System.
Secondo Puppala, questi sistemi non sono chatbot né semplici dashboard dotate di una casella di ricerca. L’obiettivo è creare strumenti capaci di elaborare numeri, verificare registrazioni, individuare decisioni da prendere e, progressivamente, agire.
È il passaggio da una tecnologia che mostra i dati a una tecnologia che li interpreta e li utilizza per supportare direttamente la gestione quotidiana.
Il nuovo sistema operativo del food: pensa, segnala, agisce
La differenza emerge soprattutto nel modo in cui Friday dovrebbe intervenire sulle attività operative. Un manager, per esempio, non deve necessariamente passare in rassegna diversi fogli di calcolo per capire perché il costo del cibo sia aumentato in un determinato punto vendita.
L’agente può monitorare le variazioni dei costi tra i diversi ristoranti e segnalare un’anomalia prima ancora che il responsabile inizi la propria giornata. L’intervento non si limita quindi a un semplice avviso: il sistema può individuare il fornitore preferito e, dopo aver verificato i livelli delle scorte, arrivare a effettuare un ordine.
Allo stesso modo, può indicare al team finanziario quale voce contabile richiede un controllo oppure inviare una notifica alla persona corretta quando rileva che qualcosa sta per andare storto.
Versatilità strategica per gruppi e catene
Per Numerize, la tecnologia rappresenta soltanto uno degli elementi necessari per costruire questo nuovo modello. Il vero vantaggio competitivo, secondo la società, nasce dall’unione di conoscenza del settore, competenze finanziarie e capacità tecnologiche.
È il cosiddetto golden triangle. Bharat Puppala e Archana hanno una formazione da commercialisti, mentre Pavan Chand guida prodotto e strategia con un’esperienza diretta nel mondo della ristorazione. Anche gli altri componenti del management hanno lavorato o posseduto attività nel settore.
Sul fronte tecnologico, invece, il CTO Bhavyanth Kolli guida lo sviluppo dell’infrastruttura necessaria per trasformare l’intelligenza artificiale in uno strumento operativo.
L’evoluzione digitale della ristorazione indiana
La scelta di sviluppare questa tecnologia in India non è casuale. Il mercato F&B del Paese viene descritto da Numerize come complesso, informale e ad alto volume, oltre che particolarmente esigente.
È proprio all’interno di questo ambiente che la società ha costruito e testato il proprio modello. Ora il gruppo sta iniziando a guardare anche ai mercati internazionali, preparandosi a una fase di espansione più decisa.
Per Puppala, la questione non riguarda più la possibilità di costruire prodotti tecnologici di livello mondiale al di fuori dei tradizionali hub dell’innovazione. Conta piuttosto avere la giusta conoscenza del problema, una squadra con competenze complementari e abbastanza tempo per sviluppare una soluzione capace di affrontarlo.
Fonte: YourStory