Mentre ancora deve diffondersi completamente la rete 5G, Samsung e Arm guardano già al futuro, o meglio alla nuova versione delle reti di telecomunicazione: il 6G. Un futuro che però non si può costruire da soli, per questo le due aziende hanno avviato una collaborazione proprio per sviluppare la tecnologia SIMD, necessaria per la nuova generazione delle reti di comunicazione.
La nuova collaborazione tra Samsung e Arm per il 6G
Riporta il comunicato ufficiale, Samsung Research, la sezione “ricerca e sviluppo” di Samsung Electronics, sta collaborando con Arm, azienda di progettazione di semiconduttori e software, per la ricerca sulla tecnologia di elaborazione parallela dei pacchetti SIMD, (Single Instruction Multiple Data), una delle principali tecnologie software nelle comunicazioni di nuova generazione.
Forte della sue altissime capacità di gestione dei dati di comunicazione, questa tecnologia potrebbe accelerare notevolmente il processo di ricerca e sviluppo in vista del potenziale aumento dei dati derivanti dalle reti 6G.
Dichiara Jinguk Jeong, Executive Vice President Advanced Communications Research Center (ACRC) di Samsung:
“Nelle comunicazioni 6G l’importanza della tecnologia software sta aumentando. L’innovazione è fondamentale nella gestione delle enormi quantità di dati che ne derivano. Questa collaborazione tecnica con Arm rappresenta un passo significativo verso la rivoluzione della tecnologia parallela”.
Per la cronaca, l’ACRC è un centro di ricerca fondato da Samsung Research nel 2019. Con l’obiettivo di guidare lo sviluppo delle tecnologie di comunicazione di nuova generazione, l’ACRC è attivamente impegnato nella ricerca di tecnologie 6G e nel miglioramento delle soluzioni software avanzate per le comunicazioni, come l’elaborazione parallela dei pacchetti e l’intelligenza artificiale.
Il nuovo progetto open source
Nell’ambito di questa collaborazione, Samsung Research prevede di avviare un progetto open source con Arm, non solo per sviluppare e perfezionare congiuntamente la tecnologia di elaborazione parallela dei citati pacchetti SIMD, ma anche per coinvolgere una sempre più vasta comunità di sviluppatori e ricercatori, accelerando ulteriormente il progresso tecnologico nel campo delle comunicazioni.
Questa iniziativa non solo contribuirà a migliorare le capacità dei sistemi di comunicazione, ma stimolerà anche l’innovazione e gli investimenti nel settore delle tecnologie avanzate in Europa e nel mondo.
Dichiara Mohamed Awad, Senior Vice President e General Manager di Infrastructure Line of Business presso Arm:
“L’intelligenza artificiale sta alimentando la domanda di tecnologie di prossima generazione come il 6G, ma l’insaziabile quantità di dati crea un bisogno vitale di elaborazione efficiente dal punto di vista energetico. Stiamo sfruttando la nostra esperienza nell’elaborazione flessibile ad alte prestazioni e a basso consumo e collaborando con Samsung Research per accelerare lo sviluppo del software 6G e consentire all’infrastruttura AI di funzionare nel modo più efficiente possibile.”