Instagram: tutti i nuovi tool per proteggere gli utenti

Sara Giannaccini
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Instagram mette in campo una serie di strumenti per regalare un’esperienza ancora migliore ai suoi utenti.


Recentemente Instagram ha condiviso un aggiornamento sulle azioni intraprese per combattere gli abusi e l’incitamento all’odio sulla piattaforma, che includeva sanzioni più severe per le persone che inviano messaggi diretti offensivi (DM). A questo ora si aggiunge un nuovo modo per proteggere le persone dal vedere DM abusivi e la possibilità di impedire a qualcuno che è stato bloccato di contattare la persona da un nuovo account, come si legge sul blog ufficiale.

Una nuova funzionalità per filtrare i messaggi offensivi

Credits: instagram

Combattere gli abusi è una sfida complessa per ogni social e pare difficile che all’orizzonte ci sia un giorno in cui ogni comportamento scorretto online verrà sradicato.

Il nuovo strumento di Instagram, una volta attivato, filtrerà automaticamente le richieste di DM contenenti parole, frasi ed emoji offensivi, così che l’utente non sarà costretto a vederli. Questo strumento si concentra sulle richieste DM (i messaggi che provengono da utenti esterni alla propria cerchia), perché è qui che le persone di solito ricevono messaggi offensivi, a differenza della normale casella di posta in arrivo DM, dove di solito si ricevono i messaggi dagli amici. Funzionerà in modo simile ai filtri per i commenti già esistenti, che consentono di nascondere i commenti offensivi e scegliere quali termini l’utente preferisce che le persone non utilizzino nei commenti sotto i tuoi post. È possibile attivare e disattivare i filtri sia per i commenti che per le richieste DM in una nuova sezione dedicata delle Impostazioni sulla privacy chiamata Parole nascoste.

Tutte le richieste di DM che contengono parole, frasi o emoji offensive, dall’elenco personalizzato dell’utente o dall’elenco predefinito, verranno automaticamente filtrate in una cartella separata delle richieste nascoste. Se si sceglie di aprire la cartella, il testo del messaggio verrà coperto in modo che l’utente non si debba confrontare con un linguaggio offensivo, a meno che non tocchi per scoprirlo. Si ha poi la possibilità di accettare la richiesta di messaggio, eliminarla o segnalarla.

Tutto il filtraggio dei messaggi avverrà sul dispositivo dell’utente, il che significa che questa funzione non invierà alcun contenuto del messaggio ai server di Instagram. 

Un nuovo modo per proteggerti da contatti indesiderati

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Instagram sta anche cercando di rendere più difficile per qualcuno che si è già bloccato di contattarci di nuovo tramite un nuovo account. Con questa funzione, ogni volta che si decide di bloccare qualcuno su Instagram, si ha la possibilità sia di bloccare il suo account sia di bloccare preventivamente i nuovi account che quella persona potrebbe creare. 

Un tassello che si aggiunge alle politiche sulle molestie, che già vietano alle persone di contattare ripetutamente qualcuno che non vuole avere loro notizie. Inoltre, se l’account di qualcuno è disabilitato per aver infranto le regole, Instagram si impegna a rimuovere tutti i nuovi account creati da quell’utente ogni volta che ne viene a conoscenza.

Combattere i commenti offensivi

Oltre a utilizzare la tecnologia di rilevamento proattivo per rilevare i commenti che violano il regolamento, Instagram offre una serie di strumenti per controllare gli abusi nei commenti. 

Il social sta anche iniziando a nascondere gli errori ortografici comuni nelle parole offensive che rientrano nell’elenco del filtro dei commenti manuali, in modo che anche se una parola che l’utente non vuole vedere è scritta accidentalmente o deliberatamente in modo sbagliato, non sarà comunque vista nei commenti.

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