Il 44% degli italiani ha paura del cybercrime

Cybercrime e furti domestici sono due delle principali preoccupazioni di europei e australiani secondo un sondaggio di Allianz

Redazione
cybercrime

Il cybercrime (ovvero il reato informatico) e i furti in casa sono tra le principali preoccupazioni degli europei. A dirlo è l’ultimo “Customer Lab” di Allianz Partners, che ha coinvolto 10.000 consumatori in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Australia.

Cybercrime e furti sono le principali preoccupazioni

Tra i più preoccupati di possibili attacchi online o in casa sono i giovani adulti con figli che, in entrambi i casi, mostrano un livello di apprensione che supera la media di tutti i rispondenti di 12 punti percentuali. Questa elevata preoccupazione sottolinea la crescente necessità di soluzioni di sicurezza integrate, che affrontino insieme le minacce fisiche e digitali per fornire una protezione completa alle famiglie.

Allo stesso tempo, la casa rimane un elemento importante nella vita quotidiana delle persone: quasi 8 intervistati su 10 apprezza il fatto di sentirsi al sicuro a casa. Un sentimento particolarmente forte tra coloro di età pari o superiore a 66 anni -con l’84%, che dà priorità alla sicurezza domestica – ma che si attenua di oltre 12 punti percentuali tra i più giovani (generazione Z) e i Millenial senza figli.

Per cercare di essere più tranquilli i Family Millennials (53,5%) e Family GenX (52%), preferiscono avere una casa monitorata e controllata da dispositivi intelligenti.

Per saperne di più: Sicurezza informatica: cos’è la cyber security e come metterla in atto

Mentre per quanto riguarda i crimini informatici, invece, le donne si sentono più vulnerabili (49%), rispetto agli uomini (39,4%).

Tra l’altro, il cybercrime non è l’unica minaccia digitale che preoccupa gli intervistati, ma spicca anche il cyberbullismo specie tra i gruppi Family Millennials (46,6%) rispetto ai Family GenX (40,3%).

Ha commentato Genoveva Perez-Lijo, Head of Easy Living & Mobile Device & Digital Risk di Allianz Partners:

“Nell’odierna era digitale, in rapida e continua evoluzione, è interessante notare che le preoccupazioni relative alla sicurezza domestica si stanno spostando dalle minacce tradizionali, come i furti, alle minacce informatiche. L’Allianz Risk Barometer 2024 ha recentemente rivelato che gli incidenti informatici sono stati identificati come il principale rischio globale per le aziende per il terzo anno consecutivo. I dati del Customer Lab di Allianz Partners fanno eco a queste preoccupazioni, evidenziando la crescente percezione delle minacce informatiche come un rischio critico sia per le aziende che per gli individui a livello globale, con la conseguente necessità di affrontarle per entrambi. Questi risultati sottolineano la necessità fondamentale di misure di sicurezza rafforzate sia nel dominio fisico che in quello digitale”.

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