Dopo quasi tre mesi di test e di apprendimento, ecco GAIA, la nuova assistente turistica virtuale a intelligenza artificiale, sempre aggiornata in modo da offrire informazioni sempre più attuali. Oltre a imparare costantemente dai dialoghi dei suoi interlocutori, utilizza un linguaggio estremamente naturale, e consente grazie al suo software il controllo totale dell’AI, così da sfruttare a pieno il proprio potenziale.
Come funziona GAIA
Con un richiamo forte alla terra e alla Generative Artificial Intelligence, GAIA è la nuova intelligenza artificiale che aiuterà i turisti del Garda Trentino a conoscere meglio il territorio che li ospita, fornendo informazioni sempre aggiornate e con grandissima precisione.
Presentata il 17 maggio nel corso del Destination Lab a Riva del Garda, sarà disponibile sui totem interattivi di 3 dei 9 infopoint dell’APT e sul sito di Garda Trentino. GAIA è una tecnologia al servizio della persona, quindi, quella voluta dall’APT Garda Dolomiti e sviluppata dal Main Partner factory srl, che contribuisce a innovare e digitalizzare le destinazioni italiane e internazionali da 20 anni e vanta collaborazioni con oltre 40 destinazioni turistiche
Spiega Oskar Schwazer, general manager di APT Garda Dolomiti:
“Seguendo la nostra mission di essere una destinazione tra le più avanzate a livello europeo anche in fatto di innovazione, abbiamo colto l’opportunità offerta dal nostro partner che da anni studia una soluzione digitale per migliorare i nostri servizi, utilizzando la più moderna tecnologia per metterla al servizio di turisti e dei nostri operatori. Così è nata GAIA: un’assistente virtuale capace di interagire in tempo reale con il turista, dando informazioni accurate, pertinenti e super partes, e utilizzando un linguaggio naturale. In questo modo i nostri operatori avranno molto più tempo da dedicare ad altri lavori di maggiore qualità: GAIA è un servizio in più, che funziona 24 ore su 24, basta avere uno smartphone a portata di mano, una best practice a livello europeo”.
ChatGPT, open source e tanto altro
Particolarità di GAIA è il fatto di utilizzare l’intelligenza LLM della più recente versione di Chat GPT. Inoltre, è predisposta per lavorare anche con altri LLM, anche “open source”, in modo da ridurre i costi e avere maggiori possibilità di personalizzazione.
In forza del suo database costantemente aggiornato e lontano dalle attività di crawling, il software garantisce un’informazione sempre di grande qualità, ed è in grado di riconoscere in tempi rapidi eventuali cluster di domande ed elaborarne le risposte su tematiche come eventi, punti di interesse, esperienze e strutture ricettive e tanto altro.
Ma il software non andrà solo a migliorare di gran lunga la customer experience turistica. GAIA, infatti, è anche in grado di supportare gli operatori nella creazione e gestione dei contenuti del sito. Consente inoltre di analizzare le conversazioni con gli ospiti e raggrupparle tematicamente per ottenere una migliore conoscenza del pubblico, e quindi migliorare il processo decisionale della gestione della destinazione.
Spiega Hubert Rienzner, Ceo di factory srl:
“Tecnologia e aspetto umano corrono di pari passo. GAIA è un’assistente virtuale che apprende ogni giorno, trae informazioni utili da ogni interazione, proprio come le persone. Nei quasi tre mesi di test il processo costante di machine learning ci ha permesso di affinare il software, che è tutt’ora in fase di apprendimento, e pur avendo raggiunto un ottimo livello, ha ancora potenziale di miglioramento. Il settore turistico sta vivendo un’evoluzione rapida, in cui le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale stanno assumendo sempre più un ruolo chiave. In un mondo in cui i viaggiatori cercano esperienze personalizzate e interattive, l’adattamento a queste tecnologie non è solo un vantaggio, ma una necessità”.