Secondo uno studio del luglio 2021 sul consumo globale di podcast pubblicato su Statista, il numero di ascoltatori in tutto il mondo è aumentato costantemente e si prevede che aumenterà ulteriormente. Nel 2020, il numero di ascoltatori di podcast in tutto il mondo è stato infatti di 332,2 milioni di utenti Internet, arrivando fino a 383,7 milioni nel 2021. E sempre Statista rivela come anche in Italia l’audience dei podcast è notevolmente aumentata negli ultimi anni, passando da 10,3 milioni di ascoltatori nel 2018 a 12,1 milioni di ascoltatori nel 2019, sino a raggiungere un pubblico ancora più ampio di 134,5 milioni di ascoltatori nel 2021.
Dal punto di vista dei brand che investono in pubblicità, il podcast, forte di questi numeri, si è rivelato un ottimo formato per veicolare i loro messaggi. Un nuovo studio commissionato dal The Guardian alla società di ricerca indipendente Tapestry ha rilevato che la pubblicità sui podcast aumenta le percezioni positive dei marchi e incoraggia gli ascoltatori a intraprendere azioni di acquisto. Lo studio ha rilevato che il 65% degli ascoltatori prestava attenzione alle pubblicità dei podcast, più delle pubblicità in TV al 39% e alle pubblicità alla radio al 38%.
I Podcast L’Espresso
Adesso anche la storica testata d’inchieste L’Espresso, passata dal gruppo Gedi a BFC Media alla fine del mese di giugno 2022, spinge verso l’innovazione digitale, volendo essere sempre più presente là dove le persone si informano e si confrontano: il web. Nascono così i Podcast L’Espresso. Alla figura del giudice Paolo Borsellino, ai 30 anni dalla strage di Via D’Amelio, è dedicato il primo di una serie su temi selezionati dalla redazione. Prodotto da BFC Media, il contenuto può essere ascoltato sul sito de L’Espresso, su Spotify e su Spreaker.
A 30 anni dalla strage di Via D’Amelio il primo podcast dedicato a Borsellino
“Borsellino, la grande impostura: Menzogne, omissioni, depistaggi. La verità negata sulla strage” è il titolo del primo podcast nato dalla collaborazione tra BFC Media spa e la controllata L’Espresso Media srl. Lo straordinario lavoro del direttore de L’Espresso Lirio Abbate e del caporedattore Enrico Bellavia, voce narrante nel podcast e autore dell’inchiesta, è andato a scandagliare in profondità i lati oscuri della strage di Via D’Amelio del 19 luglio di 30 anni fa dove perse la vita il magistrato antimafia Paolo Borsellino e dove presero corpo ombre e misteri ancora non svelati. Le ragioni di quell’eccidio sono avvolte nella nebbia e nel fumo lasciato dalla bomba. Prove sparite, manomesse, atti mancati: complici eccellenti hanno permesso che ciò accadesse. Il podcast “Borsellino la grande impostura”, spiega ciò che il magistrato aveva già fatto e nulla di quel che stava facendo proprio nei giorni in cui fu decisa la sua ora. È il diario di una morte annunciata e il racconto di uno sfregio permanente alla memoria del Paese.
Federico Morgantini Editore