WhatsApp Meta AI: come funziona e come usare il chatbot

Anche su WhatsApp approda l’intelligenza artificiale con Meta AI. Ecco come funziona, e come utilizzare il chatbot durante le conversazioni

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

La nuova Meta AI è un’intelligenza artificiale davvero particolare. Sviluppata da Meta e disponibile anche su Facebook Messenger, l’AI si basa su Llama 2 e utilizza Bing come partner motore di ricerca. Di recente, sempre il colosso tech ha reso disponibile l’AI anche nell’app messaggi di WhatsApp, offrendo molte delle stesse funzionalità che altri chatbot stanno offrendo da tempo.

Vediamo però come funziona, e come usare il chatbot in chat.

Come funziona Meta AI su WhatsApp

Prima che Meta AI possa essere interpellata, deve essere attivata nell’app WhatsApp. In basso a destra dello schermo, bisogna toccare il nuovo logo di Meta AI. Poi premere Accetta sulle condizioni di utilizzo di Meta dopo averle lette.

Una volta accettate le condizioni di Meta, si potrà accedere a Meta AI come a qualsiasi altra chat su WhatsApp. Si potrà vedere il chatbot tra le altre conversazioni e si potrà accedervi premendo il nuovo logo sopra il nuovo pulsante di chat.

Come precisa 9to5google, Meta AI è come altri chatbot, ma potrebbe non offrire la stessa versatilità.

ChatGPT, ad esempio, consente di disattivare la condivisione dei dati, cosa che al momento l’AI di Meta non può ancora fare. Va detto che i modelli AI raccolgono i dati dalle chat per migliorare le prestazioni, ma curiosamente alcuni bot come ChatGPT consentono di disattivare questa funzione. Che sia per una questione di privacy?

Come usare il chatbot in chat

Se si ha già un po’ di esperienza con Google Gemini o ChatGPT, Meta AI è pressoché uguale. Si potranno fare domande su praticamente qualsiasi cosa, purché il modello ritenga la domanda appropriata.

Nel caso si voglia generare un’immagine, servirà uno specifico comando slash. Inserendo /immagine [prompt dell’immagine], si potrà chiedere a Meta AI di creare un’immagine. Ma si ha a disposizione solo 25 generazioni di immagini al giorno, e sempre col rischio che non riesca a centrare l’obbiettivo al primo colpo, esattamente come alcuni altri modelli.

Meta AI su WhatsApp è in fase di distribuzione avanzata: la versione stabile risulta già disponibile negli Stati Uniti e in India, anche se potrebbe già essere disponibile in altre regioni.

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