Tra i primi a livello internazionale nell’ideazione, produzione e realizzazione di mostre, Next Exhibition apre Next Area in centro a Milano. Si tratta del nuovo e innovativo spazio concepito per accogliere la cultura e tutte le declinazioni dell’arte: dall’arte classica alle esperienze digitali e immersive. La location, situata in Via Paolo Sarpi 6 (una volta sede della casa d’aste Finarte), apre venerdì 22 marzo con l’inaugurazione di una mostra straordinaria intitolata “Monet e gli Impressionisti – Digital Experience”.
Per celebrare i 150 anni dalla storica esposizione degli Impressionisti che si tenne nella primavera del 1874 nello studio parigino del celebre fotografo Nadar.
Monet e gli Impressionisti – Digital Experience, una mostra a Milano da non perdere
L’area espositiva della mostra “Monet e gli Impressionisti – Digital Experience“, estesa su oltre mille metri quadrati, è organizzata in diverse sezioni che seguono una narrazione semplice, adatta alle famiglie, con l’intento principale di unire l’educazione all’intrattenimento (eduntainment).
In primis, nella curatela si analizzano gli spunti che hanno caratterizzato una tecnica pittorica considerata tra le più dirompenti novità nel percorso evolutivo della pittura. Dipingere en plein air, cioè all’aperto, rappresenta un tentativo preciso di catturare la luce naturale e di cogliere i contrasti vividi tra luci e ombre, utilizzando colori intensi e realistici.
Con un allestimento supportato da monitor che esaltano i movimenti dei quadri più celebri, nella prima sala introduttiva i visitatori vengono guidati attraverso la corrente dell’Impressionismo, che si distingue per la capacità di catturare gli effetti luminosi direttamente sulla tela, senza un filtro interpretativo del cervello.
Il fil rouge dell’esposizione ruota attorno al tema delle stagioni, con una tavolozza di sfumature che cambia a seconda delle stagioni.
I maestri impressionisti hanno immortalato il susseguirsi delle stagioni, nella ricerca dell’attimo luminoso, dipingendo paesaggi che si trasformano con il trascorrere del tempo: terre, mari, fiumi, scogliere, alberi, fiori e prati che si tingono di sfumature diverse in ogni stagione.
Questi dettagli vividi e mutevoli trovano il loro apice nelle celebri ninfee dipinte da Monet, rappresentate in oltre duecento opere che ritraggono lo stesso stagno in momenti diversi, sottolineando la bellezza mutevole della natura.
Ogni stagione è caratterizzata da un colore predominante, catturato dagli impressionisti insieme al movimento e alla fugacità dell’immagine. Questo stile pittorico si sposa armoniosamente con la moderna tecnica del videomapping, protagonista della sala centrale dell’esposizione.
Le pareti e i pavimenti prendono vita, trasportando il visitatore in un viaggio attraverso le opere paesaggistiche più significative degli impressionisti, accompagnato dalla musica de “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi.
- La Primavera è rappresentata da colori delicati ma vivaci, simili alle virgole di colore che adornano i tanti fiori de “Il sentiero nell’erba alta” di Renoir, che cattura la rinascita della natura come anche in “Primavera a Chatou”.
- L’Estate è caratterizzata da colori brillanti e caldi o freschi e vividi, celesti e verdi. Le opere di Monet, come “Covoni al sole, effetto di mattino” e “I papaveri”, rappresentano perfettamente questa stagione con le loro ombre nitide e i colori accesi.
- L’Autunno si distingue per i toni rossastri, gli arancioni, i marroncini e i verdi spenti, come nelle opere di Pissarro come “Hide Park – Londra” e “Autunno Pioppi – Eragny”.
- L’Inverno, infine, è rappresentato da una palette cromatica fredda e luminosa, come in “Effetto neve a Louveciennes” di Sisley.
Il mapping inizia con la decomposizione dell’opera “Impressione, levar del Sole” di Monet, che ha dato il nome all’Impressionismo. Questo spettacolo, della durata di circa venti minuti, è proiettato in modalità spettacolo, con ingressi contingentati ad orario fisso.
I visitatori possono godersi il video comodamente seduti sugli sdraio nella sala, diventando parte integrante dell’esperienza artistica virtuale.
Una novità nella sala immersiva è l’aggiunta di luci architetturali che, in perfetta sincronia con i colori e le tonalità delle quattro stagioni, illuminano il soffitto a cassettoni della location, creando uno spettacolo visivo suggestivo.
Il percorso continua in un’altra sala immersiva, ancora più tecnologica, dove i visitatori possono interagire attivamente con la tecnologia e la proiezione: il visitatore cammina su un pavimento ricoperto di ninfee e spostandole con il movimento dei piedi.
Next Exhibition porta l’AI nell’arte in occasione della mostra Monet e gli Impressionisti – Digital Experience,
Per la mostra “Monet e gli Impressionisti – Digital Experience“, Next Exhibition introduce per la prima volta l’uso dell’intelligenza artificiale in collaborazione con la startup internazionale MORGHY.AI.
Nella prima sala, vengono esaminati Renoir e Degas. Renoir, tra gli impressionisti, è noto per l’attenzione alle figure nel paesaggio, mentre Degas si distingue per essere il più ribelle. Non essendo interessato alla pittura en plein air, preferisce tecniche giapponesi come il taglio obliquo nelle rappresentazioni delle ballerine.
L’intelligenza artificiale trasforma un dipinto di entrambi i pittori, Renoir e Degas, in fotografie reali, producendo l’esatta visione dei due artisti nel momento in cui sono intenti nell’atto pittorico.
Nella seconda sala, viene affrontata una domanda curiosa: “Come sarebbe Milano, oggi, se dipinta da Monet e dai suoi colleghi?”. L’intelligenza artificiale rielabora allora le immagini di alcuni landscapes iconici della città. Mostrando come verrebbero dipinti quei paesaggi secondo i canoni della corrente dell’Impressionismo.
Il biglietto d’ingresso include anche un’esperienza speciale di realtà virtuale, il punto forte della mostra. Indossando l’oculus VR, i visitatori possono muoversi, camminare e agire, come se stessero per esplorare il giardino di Giverny. Potranno anche attraversare il ponte sulle ninfee, e osservare la casa di Monet e l’artista al lavoro nello studio.
Questa esperienza è attiva e interattiva, consentendo al pubblico di interagire con alcuni elementi del video.
Afferma la direzione di Next Exhibition:
“Un ulteriore salto in avanti nell’utilizzo della tecnologia nel mondo della cultura. Vogliamo che il mondo di Next Exhibition sia in continua evoluzione, per proporre sempre al nostro pubblico contenuti nuovi. La stessa Next Area vuole diventare un nuovo punto di riferimento per cultura ed eventi a Milano. Una location che vive non solo dal mattino al pomeriggio, negli orari usuali delle mostre. Organizzeremo infatti aperture speciali serali con attività variegate: dalla yoga ai concerti, dai cocktail parties alle convention aziendali, dalle cene a tema alle sfilate. La nostra parola d’ordine è accoglienza: di nuove idee, spunti e suggestioni. Da elaborare e far crescere coinvolgendo attivamente il tessuto sociale locale. Uno sguardo internazionale permeato però, sempre e comunque, dello stile del Made in Italy.”
Informazioni
GIORNI E ORARI DI APERTURA
La mostra è aperta tutti i giorni.
- Lunedì 14.30 – 18.00
- Martedì 10.00 – 18.00
- Mercoledì 10.00 – 18.00
- Giovedì 10.00 – 18.00
- Venerdì 10.00 – 22.00
- Sabato 10.00 – 22.00
- Domenica 10.00 – 18.00
- Festivi: 10.00 – 22.00
Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura.
PREZZI E MODALITA’ ACQUISTO BIGLIETTI
Dal lunedì al venerdì:
- intero: 15,70 euro on-line; 14,50 euro box office
- ridotto*: 13,70 euro on-line; 12,50 euro box office
Sabato, domenica e festivi:
- intero: 17,70 euro on-line; 16,50 euro box office
- ridotto*: 15,70 euro on-line; 14,50 euro box office
Il ridotto normale è valido per:
- under 12 anni (i bambini al di sotto dei 4 anni entrano gratuitamente)
- over 65 anni
- studenti universitari under 26 anni
- cral e partner convenzionati con la mostra
- possessori di Tessera Fai
- visitatori delle altre mostre organizzate da Next Exhibition
Ridotto Abbonamento Musei (valido tutti i giorni):
- 12,70 euro on-line;
- 11,50 euro box office
Ridotto gruppi e scuole (minimo 15 persone):
- 10,70 euro on-line;
- 9,50 euro box office
La prevendita biglietti è attiva con l’Official Ticketing Partner Ticket One sul sito www.ticketone.it o chiamando il numero 892.101.
Vendita biglietti anche presso il botteghino della location Next Area nei giorni ed orari di regolare apertura della mostra.
Per la prenotazione di gruppi e scuole è possibile inviare una email a gruppiescuole@tosc.it o chiamare il numero 02/33020033.
La durata di permanenza in mostra è di circa sessanta minuti con ingressi contingentati. Si richiede per tanto al pubblico il rispetto dell’orario di arrivo alla location.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: milano@nextexhibition.it o chiamare il numero 340/7704222.