Stando ad alcune indiscrezioni, il nuovo assistente di Apple Siri (basato sull’intelligenza artificiale) potrebbe non arrivare tanto presto. E questo per una serie di motivi.
Il nuovo Siri non è ancora pronto: ecco perché
Secondo quanto riportato dall’esperto di Apple Mark Gurman su Bloomberg, il colosso tech di Cupertino aveva inizialmente pianificato di lanciare la nuova versione di Siri con l’aggiornamento di iOS 18.4, previsto tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo.
Tuttavia, a causa di alcune (non meglio specificate) “problematiche software“, il debutto dell’assistente vocale dovrà essere posticipato. Sempre Gurman sostiene che il lavoro si sta rivelando più complesso del previsto, con una serie di bug significativi che Apple sta cercando di risolvere.
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Cosa sappiamo del nuovo Siri di Apple, e quando dovrebbe arrivare
Le prime anticipazioni su un Siri potenziato dall’intelligenza artificiale risalgono alla Worldwide Developer Conference (WWDC) del 2024. In quell’occasione, Apple aveva mostrato alcune delle capacità innovative che Siri dovrebbe acquisire, come la possibilità di rispondere in modo più accurato a domande complesse e di leggere ciò che appare sullo schermo dell’iPhone. Un’altra caratteristica che dovrebbe essere introdotta con il nuovo Siri è l’integrazione profonda con le app e una maggiore capacità di estrapolare informazioni contestuali da ciò che l’utente sta vedendo sullo schermo.
Tutte funzionalità che al momento sono lontane dall’essere stabili. Infatti, secondo le informazioni emerse, il sistema non è ancora abbastanza preciso e rischia di non soddisfare le aspettative degli utenti.
Per questo, invece di un rilascio nel mese di aprile con iOS 18.4, i recenti rumors parlano di un possibile lancio a maggio con iOS 18.5, anche se non sarebbe così assurdo un nuovo slittamento. Tra l’altro, sempre secondo Gurman, c’è la possibilità che le funzionalità vengano distribuite con iOS 18.4, come previsto inizialmente, ma che siano disabilitate di default, per essere poi attivate con l’arrivo di iOS 18.5.
Gli ostacoli tecnici e la concorrenza spietata
Le difficoltà di Apple con l’aggiornamento di Siri evidenziano quanto l’azienda stia faticando a tenere il passo con le innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale. Se da un lato i competitor come OpenAI e Google sono già molto avanti, Apple deve fare i conti con un processo di sviluppo che si sta rivelando complesso e problematico sia per Siri che per Apple Intelligence, quest’ultima ancora non disponibile in Italia.
Nel frattempo, la società di Cupertino punta sull’espansione dei progetti di intelligenza artificiale, non solo in Occidente. Come riferisce l’ANSA, Apple ha recentemente siglato un accordo con Alibaba, il gigante cinese dell’e-commerce, per introdurre l’intelligenza artificiale di Alibaba sugli iPhone in Cina, un mercato sempre più competitivo, dove rivali come Huawei continuano a guadagnare terreno.
L’intento di Apple sembra essere quello di stimolare le vendite degli iPhone, che hanno visto un rallentamento significativo negli ultimi anni. Tuttavia, sarà interessante vedere se un aggiornamento del software incentrato sull’intelligenza artificiale riuscirà davvero a invertire la tendenza.