Google porta Gemini anche nella gestione delle attività quotidiane tra le mura domestiche. L’obiettivo non è soltanto aiutare gli utenti sul lavoro: secondo uno studio citato dall’azienda, oltre l’86% delle interazioni con l’AI conversazionale avviene completamente al di fuori degli ambienti professionali. Tra riparazioni, pasti, spese e acquisti importanti, Gemini può quindi diventare uno strumento per ridurre il tempo dedicato alla gestione della casa.
Gemini aiuta con riparazioni e manutenzione
Uno degli utilizzi indicati da Google riguarda il fai-da-te e la manutenzione domestica. Gemini può fornire indicazioni passo dopo passo per configurare giocattoli, prendersi cura dell’auto o intervenire su alcuni elettrodomestici.
La funzione può diventare particolarmente interessante quando il problema non è immediatamente comprensibile. Con Gemini Live, ad esempio, è possibile utilizzare la fotocamera e chiedere all’AI di interpretare ciò che si vede. Se il modem presenta una spia lampeggiante, si può inquadrare il dispositivo e domandare che cosa significhi quel segnale.
L’AI diventa così una sorta di supporto visivo per affrontare alcuni dei piccoli problemi che possono emergere nella gestione quotidiana della casa.
Dalla dispensa alla lista della spesa
Un altro campo riguarda la pianificazione dei pasti. Gemini può creare programmi alimentari personalizzati e relative liste della spesa, tenendo conto di restrizioni dietetiche o delle preferenze di chi deve mangiare.
La fotocamera di Gemini Live può inoltre essere utilizzata per mostrare all’AI gli alimenti presenti nel frigorifero. Alla domanda “Cosa posso preparare con questi avanzi?”, Gemini può identificare gli ingredienti e proporre una ricetta.
Secondo Google, questo utilizzo può contribuire anche a ridurre gli sprechi alimentari, trasformando ciò che è già disponibile in casa in nuove idee per i pasti. Collegando Instacart, inoltre, gli ingredienti necessari possono essere aggiunti al carrello e acquistati in pochi tocchi.
Ricevute e spese sotto controllo
Gemini può essere utilizzato anche per organizzare le spese familiari, evitando parte del lavoro manuale necessario per trascrivere le informazioni.
Il meccanismo indicato da Google è semplice: basta caricare le fotografie delle ricevute del mese e chiedere all’AI di estrarne i dati. In questo modo è possibile ottenere un riepilogo delle spese e utilizzarlo per tenere sotto controllo il budget.
Un esempio proposto dall’azienda riguarda le vacanze: dopo un viaggio in famiglia, l’utente può caricare le fotografie delle ricevute e chiedere a Gemini di “riassumere le mie spese in Messico in dollari”. L’AI può quindi elaborare le informazioni presenti nei documenti.
L’AI per confrontare gli acquisti più importanti
Infine, Gemini può assistere nelle decisioni legate agli acquisti domestici di maggiore entità, come un’automobile familiare o un elettrodomestico.
Invece di passare ore a consultare diverse pagine, l’utente può chiedere all’AI di confrontare, per esempio, i principali SUV ibridi adatti a una famiglia di quattro persone. Gemini può restituire una tabella comparativa affiancata, facilitando la consultazione delle caratteristiche.
L’utilizzo non si limita alla fase di ricerca. Google suggerisce anche di chiedere a Gemini consigli su come negoziare un prezzo migliore direttamente presso un concessionario.
Secondo i ricercatori citati da Google, questi guadagni di produttività difficilmente emergono nelle statistiche economiche tradizionali. Tuttavia, se l’AI riuscisse a far risparmiare alle famiglie statunitensi una media di soli 30 minuti alla settimana, il valore economico annuale potrebbe arrivare a circa 100 miliardi di dollari.