Il Metaverso, ora, ha anche una stanza della Pace interamente dedicata alle riunioni dei Capi di Stato che potranno così incontrarsi in tutta sicurezza, sia fisica che tecnologica, nel mondo virtuale.
La stanza della Pace nel Metaverso
“Oggi gli incontri di questo livello nel mondo reale sono molto complessi nella fase di gestione e nell’organizzazione, soprattutto dal punto di vista della logistica e della sicurezza internazionale, ed è proprio per questo che abbiamo deciso di mettere a disposizione del processo di pace una stanza virtuale dove poter fare incontri al massimo livello di sicurezza e con un coinvolgimento maggiore di quello che si può ottenere in una normale call o videocall”, ha commentato Federico Podavini 25enne CTO e socio di Outatime, la società italiana che ha lanciato la stanza nel Metaverso.
Ogni connessione, dunque, permetterà una comunicazione diretta tra gli utenti connessi e, l’obiettivo futuro, è poter integrare un segnale criptato così da garantirne anche la segretezza.
“Outatime”, ha sottolineato Francesco Facchinetti, socio e Presidente, “sta lavorando sulla Safety Room come una soluzione white-label che potrà essere brandizzata e integrata facilmente all’interno di qualsiasi piattaforma e offrirà alle utenze delle stesse la possibilità di creare un Avatar e partecipare a esperienze immersive uniche ma soprattutto sicure”.
Inoltre, la stanza della Pace nel Metaverso, permetterà anche di potersi collegare da qualsiasi parte del mondo evitando così spostamenti e contribuendo anche ad apportare dei risparmi economici.
La stanza, seppur pensata soprattutto per i Governi, potrà essere utilizzata anche da aziende multinazionali.