Il mondo dei crypto è in pieno fermento: dallo sbarco a Wall Street della piattaforma exchange Coinbase, ai 3,5 milioni di investimento ottenuti dalla piattaforma di scambio al 100% italiana Young Platform, dal diamante da 15 milioni di euro messo in asta da Sotheby’s e pagabile anche in criptovalute agli investimenti di Tesla prima e dichiarazioni sulla sostenibilità delle crypto poi da parte di Elon Musk che hanno agitato non poco il mercato, e, probabilmente la notizia più importante in assoluto, il Bitcoin che diventa moneta legale in El Salvador. A raccontarci delle ultime novità sull’ecosistema Bitcoin, crypto-asset e blockchain ci pensa dal 2018 il Digital Gold Institute (DGI), il principale think tank italiano dedicato al fenomeno Bitcoin. Il report trimestrale del Digital Gold Institute, infatti, è ormai un appuntamento imperdibile per tutti coloro che vogliono rimanere aggiornati sull’argomento e comprenderne le tendenze future.
Aggiornamenti e riflessioni sulle criptovalute, il report DGI relativo al II trimestre 2021
Ad aprire l’evento di presentazione del Report 2021 – Q2 del Digital Gold Institute è il suo direttore scientifico, e anche amministratore delegato di CheckSig, Ferdinando M. Ametrano che ci offre una panoramica completa sulle principali novità degli ultimi tre mesi.
“Il secondo trimestre del 2021 ha visto Bitcoin segnare il nuovo record assoluto di prezzo e poi ritracciare significativamente, ma in misura limitata rispetto ai drawdown visti in passato. Abbiamo avuto la quotazione di Coinbase, ad una valorizzazione paragonabile a quella dei principali istituti bancari mondiali, Bitcoin ha ottenuto corso legale in El Salvador, tutte le banche di investimento americane offrono accesso all’investimento in Bitcoin. Anche la messa al bando del mining e delle criptovalute in Cina è stata assorbita dal mercato e dall’ecosistema con relativa facilità. In questo quadro di forte crescita e significativa maturazione, tutti i regolatori stanno tentando di mettere a fuoco il fenomeno, in un clima preoccupato per utilizzi criminali e sostenibilità ambientale. In realtà le preoccupazioni sono spesso sproporzionate e, come auspicato anche dal Presidente di Consob Paolo Savona, su questi temi è essenziale formazione ed educazione: il Digital Gold Institute è lieto di poter contribuire, forte anche del sostegno economico ed industriale della nostra capogruppo, CheckSig”.
A Ferdinando M. Ametrano segue l’intervento di Andrea Cattaneo, General Manager di BNP Paribas Securities Services Italy e Head of Italy, Switzerland and Iberia che racconta dei digital asset nel mondo finanziario europeo . “Il mondo degli asset digitali è un ambito di grande interesse per tutte le istituzioni finanziarie – dice Andrea Cattaneo – che oggi tuttavia sconta differenti tipologie di asset, un track record relativamente breve, un contesto normativo ancora in divenire e difficoltà a comprendere e misurare i rischi, anche reputazionali. Rispetto al mercato statunitense, il sistema finanziario europeo e ancor più quello italiano sono oggi in una fase di cauta esplorazione, focalizzata soprattutto su servizi ancillari. Ci si attende tuttavia un significativo cambio di passo con l’approvazione del regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-assets)”.
Al termine dell’evento pubblico è seguito un dibattito riservato tra esponenti del mondo politico, finanziario, industriale, accademico, consulenziale e giornalistico. Gli interventi hanno toccato diversi temi, tra cui il percorso di evoluzione della normativa italiana, lo sviluppo dell’ecosistema italiano di player professionali e l’opportunità di creare un “sistema paese” che possa rendere l’Italia protagonista nel settore al pari di quanto si sta osservando nel mercato UK, elvetico e tedesco.