Google Foto, novità in arrivo tra backup e servizi cloud

Google Foto migliora i propri servizi di condivisione cloud e di backup, soprattutto nei confronti delle app di terze parti

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Quando apri un’app sul tuo Android, il sistema Foto provvede ad aprire il proprio archivio. Ma fino ad allora non c’era alcuna concessione alle app di terze parti, come può essere Google Foto. Oggi la musica cambia, con l’app di Google che ora potrà essere selezionata come cloud.

E non è la sola novità in merito. Altra piccola implementazione è anche l’esecuzione del backup nell’app Google foto quanto vai in condivisione multimediale tra app diverse.

Google Foto, Android la sceglie come cloud

Riporta Android Authority, il colosso di Mountain View ha annunciato oggi una nuova implementazione su Google Foto, che ti consente di selezionare contenuti multimediali direttamente dalle librerie cloud. Come appunto Google Foto.

Prima Android limitava alle app solo l’accesso agli archivi di immagini e video nella libreria multimediale. Ora con quest’integrazione, l’archiviazione potrà avvenire anche sul cloud dall’app multimediale scelta. Richiamando così l’ampia libreria di immagini e clip di cui è stato eseguito il backup nell’app Google Foto. Soprattutto quando condividi contenuti multimediali su diverse app.

La nuova funzionalità di selezione foto è ora disponibile con l’aggiornamento del sistema Google di febbraio. Inoltre, forse in prospettiva della scadenza in arrivo per l’adeguamento al DMA, l’app Foto ha anche aperto la sua API a tutti, come segnala Android Authority.

Ma come funziona il sistema? Brevemente, se sono supportate altre app multimediali cloud, Android tenterà di selezionare automaticamente un’app per te. La selezione non è definitiva: puoi modificare o rimuovere l’app multimediale cloud in qualsiasi momento.

Novità in arrivo per il backup

Riporta Il Software, l’opzione backup (ovvero i 15 GB di spazio cloud per creare automaticamente copie di sicurezza di foto) oggi avrà una nuova implementazione: si potrà evitare di dover passare da un’applicazione di backup delle foto all’altra, da un servizio all’altro.

Sempre con l’aggiornamento di febbraio 2024 di Android 12 e successivi, Foto diventa interoperabile con le altre piattaforme cloud. E se il servizio gestisce album o integra il concetto di “preferiti”, essi appariranno anche nell’interfaccia dell’applicazione Google Foto.

L’applicazione sceglie automaticamente le piattaforme cloud compatibili, sottolinea Google, e propone all’utente la possibilità di accedere alle rispettive risorse conservate online. Così facendo, impostato il servizio cloud, esso sarà integrato in maniera trasparente rispetto a Google.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.