Ora gli utenti possono impostare anche dei promemoria con ChatGPT

ChatGPT introduce la funzione task: ora puoi impostare promemoria e notifiche per organizzare al meglio le tue giornate

Redazione

Ora ChatGPT potrà fare anche da assistente personale agli utenti ricordando loro eventuali task o promemoria precedentemente impostati. La nuova funzione, chiamata appunto task, dovrebbe essere rilasciata in funzionalità beta durante questa settimana agli utenti abbonati di tutto il mondo.

Come attivare dei promemoria con ChatGPT

Grazie a task gli utenti possono chiedere a ChatGPT di aiutarli a ricordarsi cose che devono fare assolutamente. Si può per esempio chiedergli di impostare un promemoria per non dimenticarci di rinnovare il passaporto o di mandare una mail di lavoro importante. Una volta impostate l’assistente invierà una notifica push su tutte le piattaforme sulle quali sono abilitate le attività.
Inoltre si può anche chiedere a ChatGPT di impostare richieste ricorrenti, come per esempio, ricevere tutti i giorni alle 7 del mattino le notizie della giornata.

Per accedere alle attività di promemoria, gli utenti dovranno selezionare “4o con attività programmate” da un menu a discesa in ChatGPT. Da lì, possono inviare all’assistente un messaggio che indica all’assistente AI quale promemoria o azione vogliono creare. Qui gli utenti potrebbero anche trovarsi alcuni suggerimenti dell’assistente stesso in base alle chat. Gli utenti possono impostare e gestire le attività chattando con l’assistente AI su qualsiasi piattaforma o tramite una scheda dedicata del gestore delle attività disponibile solo sull’app Web.

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OpenAI ha già anticipato che sta utilizzando questo periodo beta per saperne di più su come le persone utilizzano le attività prima di rendere la funzionalità ampiamente disponibile sulla sua app mobile e sul livello gratuito di ChatGPT. Per questo lancio beta, l’azienda afferma che non è possibile impostare attività tramite Advanced Voice Mode.

Come sottolineato da TechCrunch, la nuova funzionalità di task sembra essere il primo passo di OpenAI verso modelli di intelligenza artificiale in grado di agire in modo relativamente indipendente, noti anche come agenti di intelligenza artificiale. Non è un caso, infatti, che il CEO di OpenAI Sam Altman afferma che il 2025 sarà un anno importante per gli agenti di intelligenza artificiale, affermando addirittura che “entreranno a far parte della forza lavoro” quest’anno.

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